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'Che sarà', il brano ispirato a Cortona che arrivò secondo a Sanremo

Un brano che ha fatto la storia di Sanremo e non solo, che parla di Cortona e degli anni '70

Alzi la mano che non conosce almeno le prime dieci parole di 'Che sarà' cantata dai Ricchi e Poveri. Una canzone che parla come non mai di una città dell'Aretino. Scritta negli '70 raccontò il boom economico, l'abbandono della campagna per la ricerca dell'impiego in fabbrica. Una fotografia di Cortona grazie alle parole di Jimmy Fontana, Franco Migliacci, Carlo Pes e Italo Greco.

Nato a Mantova e poi trasferitosi con la famiglia a Cortona, Franco Migliacci, nella canzone raccontò quello che stava accadendo nel borgo etrusco. Dal 1950 al 1970 la città cortonese passò dall'avere 32mila abitanti a contarne 22.600 circa. Quasi 10mila residenti in meno, in molti spinti a cercare una maggiore solidità economica nel lavoro in fabbrica. Così quel 'paese mio che stai sulla collina | disteso come un vecchio addormentato | la noia, l'abbandono, il niente | sono la tua malattia | paese mio ti lascio e vado via' è l'immagine di Cortona vista dalla Valdichiana, se volete dal treno che porta via Migliacci che . Ma a dire il vero 'Che sarà' racconta non solo la vita nell'Aretino. Jimmy Fontana confessò che quel brano raccontava anche il paese originario della moglie in Basilicata, ma anche la storia personale Josè Feliciano che ne curò l'interpretazione ricordando in quelle parole il piccolo paese di Lares (Porto Rico), che lasciò per trasferirsi a New York.

Un inno all'immigrazione

Il tema affrontato, il paese natale lasciato per cercare fortuna in città, via dal mondo agricolo per quello della fabbrica, e soprattutto il periodo storico in cui il brano venne lanciato, lo aiutarono a scalare le classifiche. Di fatto 'Che sarà' è diventato un brano che racconta sia l'Italia del boom che i paesi latinoamericani. Ecco perchè ebbe così tanta fortuna anche la versione spagnola, tanto da portare i Ricchi e Poveri - a cui venne affidato il compito di portarla sul palco di Sanremo - ad esibirsi e proporla anche nei loro tour fuori dall'Italia.

Il testo di 'Che sarà'

Paese mio che stai sulla collina
Disteso come un vecchio addormentato
La noia, l'abbandono, il niente
Solo la tua malattia
Paese mio ti lascio io vado via
Che sarà che sarà che sarà?
Che sarà della mia vita chi lo sa?
So far tutto o forse niente
Da domani si vedrà
E sarà, sarà quel che sarà
Amore mio ti bacio sulla bocca
Che fu la fonte del mio primo amore
Ti do l'appuntamento
Come e quando non lo so
Ma so soltanto che ritornerò
Che sarà che sarà che sarà?
Che sarà della mia vita chi lo sa?
Come porto la chitarra
Se la notte piangerò
Una nenia di paese suonerò
Gli amici miei son quasi tutti via
E gli altri partiranno dopo me
Peccato perché stavo bene
In loro compagnia
Ma tutto passa tutto se ne va
Che sarà che sarà che sarà?
Che sarà della mia vita chi lo sa?
So far tutto o forse niente
Da domani si vedrà
E sarà, e sarà, sarà quel che sarà
Che sarà che sarà che sarà?
Che sarà della mia vita chi lo sa?
So far tutto o forse niente
Da domani si vedrà
E sarà, sarà quel che sarà.

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