menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Casucci (Lega): "Quali prospettive per il Mo.Di.Ca dell'ospedale San Donato?"

Casucci, consigliere regionale della Lega, annuncia un'interrrogazione in cui chiederà alla Giunta di spiegare quali siano le intenzioni sulla nuova collocazione

"La pandemia ha, purtroppo, ancor più evidenziato come sia assolutamente fondamentale potenziare i servizi assistenziali sanitari dedicati, ad esempio, alle persone più fragili come gli anziani e quindi abbiamo voluto accentrare la nostra attenzione sul Mo.Di. Ca. già operativo presso l'ospedale San Donato di Arezzo." E' quanto afferma Marco Casucci, consigliere regionale della Lega, che annuncia un'interrrogazione in cui chiederà alla Giunta di spiegare quali siano le intenzioni sulla nuova collocazione.

"Stiamo parlando di una struttura-prosegue il Consigliere-che è in grado di permettere cure intermedie, andando in pratica a sostituire il vecchio ospedale di comunità che, fino a qualche anno fa, era attivo presso il San Giuseppe Hospital.  Il fatto di trovarsi all'interno del nosocomio aretino-precisa l'esponente leghista-è sicuramente un vantaggio sotto vari punti di vista e riteniamo fondamentale che tale Modulo sanitario, ora spostato causa esigenze determinate dal Covid al predetto San Giuseppe, debba essere preservato ed avere un futuro ben definito. A tal proposito, quindi-sottolinea il rappresentante della Lega-abbiamo predisposto un'interrogazione in cui chiediamo alla Giunta quali siano, appunto, le intenzioni riguardo ad una nuova collocazione da parte dell'Asl competente e se, parimenti, non vi erano altre soluzioni, per questo centro, visto il suo recente trasferimento, considerando l'ingente capitale impegnato.

Infine-conclude Marco Casucci-affrontando un discorso più complessivo, vogliamo conoscere quali siano i progetti dell'Asl 8 in merito al doveroso recupero e valorizzazione dell'intero patrimonio immobiliare detenuto dalla predetta Azienda."

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

La leggenda di Matelda, la "vedova nera" dei Conti Guidi

social

L'opera in cui c'è la città di Arezzo dietro al Cristo crocifisso. E la storia della chiesa che la ospita

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Anche a Monte San Savino si può firmare per la "Legge antifascista"

  • Psicodialogando

    I 7 segnali della violenza psicologica nella vita di coppia

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento