Enrico Rossi ad Arezzo: "Primarie di Napoli? Gente da prendere a schiaffi e radiare. Renzi faccia elenco degli elettori"

"Per me è l'ultima speranza", "io sono qui per capire", "se è una cena per il comitato a favore di Rossi segretario del partito non sono qui per questo". Gli umori sono diversi all'interno della sala del circolo di Villa Severi dove il Partito...

 

"Per me è l'ultima speranza", "io sono qui per capire", "se è una cena per il comitato a favore di Rossi segretario del partito non sono qui per questo". Gli umori sono diversi all'interno della sala del circolo di Villa Severi dove il Partito Democratico provinciale ha organizzato una cena incontro con il governatore della Toscana Enrico Rossi che ha ufficializzato la sua candidatura alla segreteria nazionale del Pd.

Rossi invece ha le idee chiare su quasi tutti gli argomenti che gli vengono sottoposti dai giornalisti, mentre la fila dei commensali prende posto, nella sala dove tra le sbarre per fare ginnastica e le colonne centrali sono stati allestiti numerosi tavoli tondi ed un buffet.

Innanzitutto come va il percorso verso la segreteria del partito?

"Esprimo le mie opinioni, qualche volta sono oggetto di discussione, altre hanno anche un certo seguito lo faccio con spirito costruttivo perché penso che siamo un partito al plurale perché è bene che abbia più voci, più esperienze, più punti di riferimento, poi io sono convinto che bisogna sostenere il governo che sta facendo cose importanti per il paese, alcune le condivido in toto, altre ho qualche riserva, altre ancora ho da proporne.

Certo la scia delle primarie con quanto accaduto a Napoli ha lasciato delle scorie nel partito?

"Le primarie sono uno strumento, io ci credo, ma non sono un valore fondativo del partito, va trovato un modo per regolarle, non mi riferisco solo a Renzi, Bersani è stato segretario per un lungo periodo. Ci sarà un modo per fare questo elenco degli elettori che si aggiorna e ad un certo punto si smette di aggiornarlo perché altrimenti potrebbe essere strumentalizzato e registrare iscrizioni non valide e poi dare così a tutti una regola nazionale. Era stato promesso dal partito l'elenco degli elettori entro dicembre, ma ancora non si vede e poi dopo, purtroppo accade che ci siano questi che andrebbero presi a schiaffi, andrebbero quanto meno radiati dal partito per la mia idea personale. Dopo di che è sbagliato che Bassolino si sia candidato, ma è anche sbagliato non accettare per la scadenza il ricorso. Quindi attenzione, un partito va governato, siamo un partito complicato che rappresenta tante istanze, io davvero credo che su questo Renzi deve intervenire perché lui stesso è stato legittimato dalle primarie come segretario e conseguentemente come premier. Se ogni volta che si svolge una consultazione viene fuori questa immagine negativa, nella comunicazione non devo insegnare nulla agli altri sui suoi valori, getta un'ombra su un partito che in realtà in una domenica fredda ha mobilitato 80 mila elettori, quindi si faccia questo elenco degli iscritti, e poi agli elettori che vengono durante l'anno va mandato qualche lettera, vanno fidelizzati, come fanno le banche.

La vicenda che coinvolge Sei Toscana per l'inchiesta della procura di Firenze, qual'è la sua posizione?

Ho letto la vicenda sui giornali, dopo di che vediamo come saranno gli sviluppi.

Parliamo dei rapporti tra Arezzo e la Regione, dopo il botta e risposta con il sindaco Ghinelli,il Museo dell'oro si farà?

"Ho sento che il sindaco Ghinelli ha risposto, io comunque ci sono non voglio passare avanti al sindaco, sono per stargli a fianco per me sarebbe una grande soddisfazione contribuire alla costruzione del Museo dell'oro che farebbe diventare Arezzo capitale dell'oro mondiale. Se lo vorrà fare troverà un sostegno nella Regione.

Banca Etruria, cosa ne pensa della vicenda, dei ritardi nelle decisioni che il governo deve prendere nei confronti dei risparmiatori?

"Io ho fatto proposte perché si faccia prima, invece che ritardare, perché si facciano commissioni con funzionari esperti della Banca d'Italia ma che alla fine decida l'autorità anticorruzione. Per i ritardi bisognerebbe chiedere al governo."

Referendum del 17 aprile per le trivelle:

"Non si vota in Toscana, riguarda altre regioni, noi non abbiamo per fortuna queste presenze oltre le dodici miglia dalla costa, peraltro si tratta di un rinnovo di concessioni. Dietro ci sono posti di lavoro, bisognerebbe valutare anche situazione per situazione, è difficile stabilire in assoluto cosa è giusto e cosa è sbagliato, bisogna stare attenti a non essere fondamentalisti in un senso e in un altro bisogna cercare di conciliare il lavoro e l'ambiente."

La vendita del mare toscano ai francesi è un problema di cui vi state occupando?

"Se ne sta occupando l'assessore all'agricoltura, per adesso non c'è stata nessuna vendita, le questioni relative alla nostra economia non sarebbero messe in discussione nemmeno nel caso in cui il parlamento italiano dovesse ritracciare i confini, così sono le verifiche che ha fatto l'assessore all'agricoltura, ma la questione vera è che i nostri interessi siano i tutelati e che i nostri pescatori possano continuare ad andare nello stesso mare."

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