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Aretini poco informati sulle Europee. Al via la campagna elettorale con La Sinistra di Fratoianni

Alcune domande agli aretini sulle prossime elezioni Europee

 

Lei conosce la data delle elezioni Europee? A questa domanda non in molti hanno risposto correttamente. Ne sono esempio alcune delle interviste riportate nel video di copertina. Aretini e cittadini in generale poco informati  sulle elezioni Europee che si terranno il 26 maggio, in contemporanea con i rinnovi dei consigli comunali e le elezioni dei sindaci nei comuni in scadenza.

La prima occasione di campagna elettorale è stata la presenza ad Arezzo dei candidati al parlamento europeo de La Sinistra, Nicola Fratoianni, Roberta Fantozzi e Andrea Ventura. Al portico di piazza San Jacopo qualcuno si è affacciato per capire di cosa si trattasse. Ma è evidente che c'è pochissima informazione in materia, anche se in realtà le politiche europee incidono quotidianamente sulla vita di enti pubblici, privati cittadini e di imprese.

La grande incognita è l'affluenza alle urne, che saranno aperte dalle 7 alle 23.

La nota ufficiale di presentazione della lista 

Si è tenuta questa mattina in Piazza S. Jacopo ad Arezzo la conferenza stampa di presentazione della lista LA SINISTRA alla presenza di Nicola Fratoianni, Roberta Fantozzi e Andrea Ventura, candidati al parlamento europeo nell’Italia centrale.

Nella conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche la segretaria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista, Erica Rampini, e il segretario provinciale di Sinistra Italiana e portavoce del Comitato di Liberi e Uguali di Arezzo, Guido Pasquetti, sono stati presentati candidati e programma della lista unitaria della sinistra al Parlamento Europeo.

Prendendo la parola Roberta Fantozzi della segreteria nazionale del Prc  ha ricordato come “l’Europa di Maastricht e dell’austerità sia stata la responsabile della crisi economica che colpisce i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e ha favorito la crescita delle posizioni nazionaliste e xenofobe tra i popoli europei. Solo una decisa inversione di tendenza verso una politica di eguaglianza e giustizia sociale, di riconversione dell’economia, di difesa dell’ambiente può concretamente fermare la deriva a destra della società. In tutta Europa esiste una sinistra non compromessa con le politiche padronali e non assoggettata ai voleri delle multinazionali. E’ giunto il momento che questa sinistra si rafforzi anche in Italia”.

L’economista Andrea Ventura prendendo la parola ha affermato che “la differenza tra Europa e altri modelli di società basati sul dominio esclusivo del mercato è sempre stato il welfare state. Da quando è iniziata la demolizione dello stato sociale e si sono avviati i programmi di privatizzazione  selvaggia e di deregulation del mercato del lavoro è cresciuta la povertà e la disoccupazione mentre il potere di acquisto dei salari è sceso bruscamente.”

Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, ha ricordato come “quello che presentiamo oggi è l’unico simbolo dichiaratamente di sinistra , senza alcuna ambiguità  e che in Europa fa riferimento a forze che rappresentano la speranza per quei Paesi. I nostri nemici sono sul piano sociale chi si è arricchito con la crisi, concentrando nelle proprie mani private  enormi ricchezze e sottraendola per quella via, a chi, con il lavoro, la ricchezza la produce. Noi siamo per tassare la grande ricchezza e ridistribuirla verso il basso, ampliando i servizi sociali, adeguando salari e pensioni ed utilizzando la rivoluzione tecnologica per ridurre l’orario di lavoro. Fratoianni ha ricordato infine  “come la grande coalizione fatta tra Popolari e Socialisti abbia portato l’Europa al minimo della sua popolarità e che solo il voto a chi, come noi, ha combattuto le politiche di austerità, può aprire la strada ad una vera alternativa”.

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