Rifiuti, Ghezzi esulta: "Svolta storica alla riunione di Ato. E Chienni non c'era"

Il candidato del centrodestra a Terranuova: "Nessun ampliamento di Podere Rota e autosufficienza dei territori. Un grande risultato per i cittadini, ma il sindaco uscente preferisce l'interesse economico di pochi"

Comunicato stampa del candidato sindaco Mario Ghezzi e dei partiti di centrodestra.

"Una data da ricordare per i cittadini del Valdarno e di Terranuova in particolare. È stato portato alla votazione, nella riunione dell’ATO SudEst Toscana, organismo regionale deputato al controllo della gestione del ciclo dei rifiuti, un atto fondamentale per la programmazione di tale problema nel nostro territorio, per dire basta al continuo sfruttamento di questi anni. Una votazione di portata storica, con il 70% dei consensi, a dimostrazione che i Comuni vogliono contare di più nella gestione dei servizi. Vogliamo sottolineare – votazione storica – perché i cittadini sanno benissimo che il peso in ATO è molto sbilanciato a vantaggio dei Comuni sede di impianti.

È stato dato mandato all’assemblea affinché sin da subito il presidente Ghinelli avvii una trattativa nelle sedi competenti (Regione ed ATO Centro) per  la cessazione del conferimento dei rifiuti da Firenze e per la parallela autosufficienza dei territori, secondo quanto stabilito dal piano regionale dei rifiuti. Inoltre attivazione del Consiglio direttivo di ATO (in procinto di essere rinnovato) affinché tecnicamente renda puntuale conto dell’indirizzo ora approvato dall’assemblea, che è sovrana nelle decisioni e nella programmazione. Nessun ampliamento di Podere Rota, nessuna autorizzazione della Regione, in quanto questa discarica non è più strategica, per esaurimento naturale dei volumi. 

Il presente e futuro dei rifiuti va nella direzione di una raccolta differenziata al 70%, efficientamento del termovalorizzatore di San Zeno, biodigestore anaerobico, riduzione drastica del conferimento in discarica degli indifferenziati che vengono “sotterrati” a Podere Rota. La discarica di Podere Rota era già stata dichiarata non strategica, come da delibera del Consiglio Comunale di Montevarchi. Gran parte del merito va pertanto al sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, non solo per quanto sino ad ora effettuato, ma anche perché, inizialmente isolata, è riuscita con tenacia a realizzare un effettivo gioco di squadra fra i sindaci del Valdarno, che hanno appoggiato compatti il documento da lei presentato.

Un ringraziamento per il sostegno del Comune di San Giovanni Valdarno e per la fattiva partecipazione del Comune di Bucine che si è fatto promotore dell’inserimento di un emendamento volto a non accettare più non solo rifiuti da Firenze, ma anche da altre zone. Parimenti rilevante l’attenzione di Arezzo, Siena e Grosseto nella tutela dei territori.Tutto questo è un chiaro messaggio alla Regione Toscana riguardo alla gestione dei rifiuti, ed emblematico della volontà di autonomia dei Comuni.

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Unica nota, clamorosa e veramente stonata, l’assenza del sindaco uscente di Terranuova, Sergio Chienni, Comune sede della discarica, non presente alla riunione (del resto come a tutte le altre riunioni succedutesi in questi ultimi anni). Questo soprattutto abbiano presente i cittadini di Terranuova e sappiano apprezzare la differenza: chi si occupa e preoccupa della salute dei propri concittadini e chi invece preferisce l’interesse, anche economico, di pochi. Forse anche perché è più facile e conveniente soggiacere passivamente a direttive superiori. La salute non si monetizza".

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