Ralli e Arezzo 2020, appello anti-Covid: "Tutti i candidati invitino alla precauzione"

Il candidato sindaco chiede ai suoi e ai candidati competitor di lanciare messaggi univoci di contrasto alla diffusione del virus, la lista: "Ci adoperiamo per una campagna elettorale sicura"

Doppio appello da centrosinistra: "Attenzione ai casi di Covid". Lo lanciano il candidato sindaco della coalizione Luciano Ralli e la lista Arezzo 2020 il tempo di cambiare.

L'appello di Luciano Ralli

"Anche la politica locale deve fare la sua parte nella battaglia al Covid. Penso che tutti i candidati, sia quelli a sindaco che quelli a consigliere, debbano utilizzare i loro contatti, sia virtuali che diretti, con le persone per invitare tutti ad usare le forme e gli strumenti di precauzione. Se questo appello venisse formulato dagli oltre 500 candidati, forse potremmo ottenere risultati significativi. L’Asl Tse e la Regione Toscana stanno mettendo a disposizione molti servizi: i tamponi alla stazione per chi arriva in treno, tamponi in modalità drive thru allo stadio, i testi sierologici per i dipendenti della scuole, i tamponi per il personale Asl di rientro dalla ferie. Ci sono poi i test e i tamponi volontari. A questa azione può unirsi la comunicazione di tutti i candidati per diffondere la consapevolezza che devono essere ancora mantenuti i comportamenti utili a frenare la diffusione del Covid", dice Ralli.

Arezzo 2020

"Riprendono a crescere i casi di covid anche nella nostra realtà e cresce giustamente la preoccupazione di molti, ma non di tutti. Evidentemente c'è chi ha abbassato la guardia troppo presto, anche a causa di irresponsabili dichiarazioni di fallaci opinion leader e presunti esperti, i quali nelle settimane scorse annunciavano la fine della pandemia e che si poteva andare in vacanza senza alcuna precauzione. Pur non essendoci ad Arezzo un focolaio al momento preoccupante, ci paiono doverosi e validi il punto per i test con tampone aperto dalla Asl in Piazza della stazione, la campagna Movida Sì...cura della Regione Toscana, i test sierologici in Piazza Grande realizzati da Asl, Croce rossa, Croce Bianca, Misericordia, da ripetere in altre occasioni e luoghi. I tanti giovani in fila in Piazza della Stazione o in Piazza Grande dimostrano che gran parte dei ragazzi ha preso sul serio la cosa e ci auguriamo che il loro atteggiamento sia da esempio per tutti.  Viceversa, la risposta dell'Amministrazione comunale non ci pare all'altezza delle preoccupazioni. Dopo le lunghe trasmissioni dei mesi scorsi nelle quali più che altro si pontificava, oggi, al di là di sterili grida manzoniane che lasciano il tempo che trovano, non ci sembra sia in atto una capillare azione di informazione, prevenzione, fornitura delle mascherine nei luoghi di ritrovo ed altro volto tenere sotto controllo i possibili contagi. Da parte nostra ci adopereremo per fare una campagna elettorale sicura. La nostra sede in Via San Giovanni Decollato è frequentata per varie iniziative e richiesta di informazioni - e questo ci fa piacere -, per accedervi è doveroso rispettare le regole di prevenzione: gel, mascherina, distanza, registro", spiegano da Arezzo 2020.

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