Farsetti: "Sicurezza? Serve rigenerare la città"

Il candidato di Patto Civico: "Ghinelli non è saputo andare oltre alla repressione"

"Garantire la sicurezza di una comunità significa adottare misure tali per cui tale comunità può permanere in uno stato d’animo di tranquillità, di assenza di timori e, permanendo in tale stato d’animo, può attendere alle proprie attività serenamente, dove ciascuno può realizzare il proprio progetto di vita e sviluppare le proprie capacità". Daniele Farsetti, candidato sindaco di Patto Civico, interviene sul tema della sicurezza.

"Prendersi cura di una comunità significa, in primo luogo, garantirne la sicurezza, quella reale, quella percepita. Il recupero del valore essenziale dl sentirsi tranquilli nel vivere lo spazio urbano è obiettivo primario di Patto Civico per Arezzo ottenibile, oltre alle altre azioni amministrative, come la riqualificazione urbana e sociale, tramite la presenza concreta e fisica delle istituzioni nei punti maggiormente sensibili. Dopo cinque anni di un'amministrazione che non ha saputo andare oltre l’azione miope della sola repressione, peraltro solo nelle dichiarazioni e molto poco nei fatti, quello che è necessario fare è una riqualificazione urbana, da portare avanti coinvolgendo i cittadini che abitano in quartieri o frazioni che si stanno dimostrando più fragili di altri. L’idea di partenza è semplice: un luogo più vissuto e frequentato è maggiormente sicuro. Un esercizio commerciale aperto, con una luce accesa è di per sè un presidio di legalità. In primo luogo sarà necessario rigenerare urbanisticamente la città, dove esistono oggi immobili disabitati e fatiscenti consentire, con progetti innovativi, oltre a nuova edilizia di pregio e ambientalmente sostenibile, piazze, giardini, anfiteatri, arredo urbano di qualità dove attivare una nuova coesione sociale. Puntare al rilancio, sostenendolo anche economicamente, dei vecchi mestieri o di botteghe artistiche, del commercio di qualità, meglio se promosso da giovani under 35, per dare nuova vita alle zone che i cittadini e i negozianti stanno abbandonando. Favorire la conoscenza e la condivisione e non erigere barriere. Attività sportive e socializzanti nel quartiere; ad esempio a Saione un utilizzo specifico del Parco Pionta e di Campo di Marte; progetti di animazione sociale e integrazione tra associazioni di anziani e ospiti extracomunitari favorendo l’incontro intergenerazionale e culturale. In ultimo contrasto per chi non rispetta le regole, per Patto Civico per Arezzo sarà sempre prioritario la presenza 'fisica' della Polizia Municipale, con la reintroduzione del Vigile di Quartiere o di frazione e di un presidio fisso della Polizia di Stato, ad esempio nella zona, di Via Piave zona sensibile della città, oltre che per contrastare, anche per diffondere la 'sicurezza percepita', che può essere fornita solo con la presenza delle istituzioni".

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