"Non cadere nella rete" le azioni degli studenti del Liceo Colonna contro il cyberbullismo

Il progetto si propone di contrastare i pericoli che derivano da un utilizzo improprio o non accompagnato di Internet, da parte di minori

Gli studenti del triennio del Liceo Colonna di Arezzo stanno portando avanti una serie di azioni contro il cyberbullismo. Tra queste c'è anche una pagina Facebook che prende il nome dal progetto "Non cadere nella rete" finanziato con fondi europei e appartenente alla nutrita batteria di Pon del Liceo Colonna di Arezzo, che ogni anno sono gestiti dal referente del dottor Luca Monini.

Il progetto si propone di contrastare i pericoli che derivano da un utilizzo improprio o non accompagnato di Internet, da parte di minori (cyberbullismo, adescamenti in rete, pedopornografia, ecc..). Se Internet permette l’annullamento delle distanze ed è ricco di possibilità, tuttavia le nuove isole virtuali costituiscono una realtà complessa e apparentemente priva di regole, nella quale trovano spazio contenuti e comportamenti potenzialmente dannosi per lo sviluppo dei giovani che possono trovarsi a contatto con situazioni, persone e materiali non adeguati al loro livello di sviluppo e di crescita. 

Il progetto vuole sensibilizzare e istruire i ragazzi sulle caratteristiche del cyberbullismo e dotarli degli strumenti per affrontarlo. Tramite un modulo Google "Noi diciamo no al Cyberbullismo", rivolto agli studenti del Colonna, gli alunni di Non Cadere nella Rete misurano e analizzano il livello di presenza del fenomeno “bullismo” nella scuola. Per diffondere il messaggio antibullismo, è stata creata una pagina Facebook "Non Cadere nella Rete" che i ragazzi del Colonna gestiscono con i loro interventi, elaborando un decalogo  di dieci proposte o precetti, che riassumono norme o direttive impartite a fondamento di della lotta del Liceo Colonna al Cyberbullismo. Al Liceo di Via Portabuia esiste un referente contro il cyberbullismo, il professor Massimiliano Badiali, che poi è il tutor del progetto "Non Cadere nella rete" supportato dal docente esperto di rischi Mmultimediali e di informatica professor Luca Morelli. La prevenzione del fenomeno al Liceo di PortaBuia è già attivo da anni anche attraverso la mail bullismo@vittoriacolonna.edu.it, per identificare le vittime di bullismo e provvedere alla loro tutela mediante programmi di intervento individuali.

Il Pon Non Cadere nella Rete permette, attraverso un nutrito materiale di ricerca, di formare gli studenti sui pericoli della rete (cyberbullismo, pornografia, pedopornografia, stalking, virus e spam) e d’informare sulle leggi vigenti in fatto di privacy, diritti d’autore, furto di dati personali, furto di denaro, educandoli ad un corretto utilizzo di Internet. Il gruppo di Non Cadere nella Rete sta realizzando un cortometraggio d’istituto per prevenire e combattere la violenza del bullismo e cyberbullismo, Colonna di quell’omonimo liceo aretino ove il sostegno reciproco all’interno delle scuola si realizza tra pari e soprattutto nei confronti degli studenti più deboli o emarginati.

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