Formazione speciale del personale scolastico comunale. Tanti: "Pronti alla sfida per il post covid 19"

"Puntiamo forte sui nostri educatori, saremo un modello a livello nazionale”

“Dopo il lungo periodo di lockdown, l'amministrazione Ghinelli è al lavoro per riprogrammare i servizi per le famiglie. Tra questi sono compresi i piani per l'educazione che richiedono un impegno particolare perché al centro del sistema educativo ci sono i diritti delle famiglie ma anche, se non soprattutto, i diritti educativi dei bambini e delle bambine nella fascia 0-6, che rischiano di pagare il prezzo più alto a covid 19. Dobbiamo fare in modo che a settembre i genitori abbiano risposte pronte, concrete riguardo i nuovi piani educativi per i loro figli, che devono essere ripensati alla luce delle prescrizioni di tipo sanitario. Con questo obiettivo ci siamo messi al lavoro”.

L'assessore Lucia Tanti delinea il futuro prossimo del segmento educativo 0-6 per le scuole a diretta gestione municipale, anticipando alcune linee d'intervento messe a punto dal Comune di Arezzo.

“Calcolare il distanziamento sociale nelle scuole municipali - nidi e scuole dell'infanzia - è la parte più facile che siamo chiamati a fare e che abbiamo già fatto. Il vero tema è la rivoluzione in ambito educativo, tra metodi e contenuti, a cui dobbiamo rispondere con una progettualità nuova che passa dalla rimodulazione degli spazi educativi interni - che non consiste solo nel misurare le distanze ma nel ripensare lo spazio come elemento pedagogico - fino ad un investimento forte sulla professionalità dei nostri educatori, che saranno la nostra vera carta vincente. Da oggi, infatti, in accordo con l'Università di Siena e con il contributo di agenzie formative accreditate, avviamo un percorso di ricostruzione del segmento educativo che è stato stravolto dalla pandemia. Solo attraverso un investimento forte sulle professionalità dei nostri educatori potremo, da settembre, offrire percorsi che possano tenere conto delle imposizioni legate alla sicurezza sanitaria, ma che non perdano nulla della forza pedagogica e della forza educativa che le nostre scuole da sempre offrono. Per questo il Comune di Arezzo è operativo fin da oggi con lo slogan: “l'educazione non si arrende, l'educazione riparte".

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Da una parte ci stiamo preparando alla risposta dei campi estivi, dal 15 giugno al 31 agosto, e dall'altra siamo impegnati a fare di Arezzo una città modello nei servizi educativi da 0 a 6 anni, rimodulati post Covid19. E' un percorso parallelo a quello dei campi estivi, per i quali il Comune di Arezzo ha già garantito la disponibilità gratuita degli spazi interni ed esterni di tutti gli asili nido, delle scuole materne comunali e delle scuole statali, oltre alle cucine per la preparazione dei pasti. E' stato inoltre attivato un fondo di sostegno economico per le famiglie che aderiranno. La gran parte di questo fondo sarà messa a disposizione dall'amministrazione Ghinelli”.

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