Cultura

Un nuovo Rinascimento per Pratomagno e Valdarno di Sopra

Un nuovo Rinascimento per le terre rese immortali dai dipinti di Leonardo da Vinci, per riscoprire paesaggi, sapori e tradizioni del Valdarno di Sopra e del Pratomagno: nelle parole di Federico Fazzuoli, storico autore televisivo e valdarnese doc...

pratomagno di notte

Un nuovo Rinascimento per le terre rese immortali dai dipinti di Leonardo da Vinci, per riscoprire paesaggi, sapori e tradizioni del Valdarno di Sopra e del Pratomagno: nelle parole di Federico Fazzuoli, storico autore televisivo e valdarnese doc, sta il messaggio emerso stamani dal quinto incontro del ciclo "I territori della Toscana e i loro Prodotti" , organizzato da Anci Toscana e Accademia dei Georgofili nella sede dell'Accademia agli Uffizi, con il patrocinio di Unicoop Firenze.

Una grande partecipazione di amministratori, produttori locali, studiosi ha contrassegnato i lavori dell'iniziativa, che sta ottenendo grande successo e ha l'obiettivo di coinvolgere le aziende locali, tutelare le piccole produzioni, individuare i punti di forza dal punto di vista nutrizionale e gastronomico, rinnovare il marketing puntando sulla qualità e l'unicità, inserirsi fra i prodotti di nicchia della grande distribuzione. Perchè tutelare le produzioni tipiche significa non solo aiutare l'economia locale, ma preservare il paesaggio e dunque la storica bellezza dei nostri luoghi.

"Il Valdarno superiore non è solo un luogo fisico, ma una narrazione - ha detto Sergio Chienni, vicepresidente di Anci Toscana e sindaco di Terranuova Bracciolini - E' una terra fatta di competenze e di passione, dove si è costruita la nostra tradizione rurale e si sono affermati i prodotti locali di grande valore. Oggi c'è un ritorno alle produzioni antiche, anche nella montagna, e questo è un segno importante che va sostenuto in ogni modo. Perché accanto alla bellezza ci sono anche le criticità: ciascun produttore presente qui stamani potrebbe raccontare il suo impegno ma anche la sua fatica. Dunque le amministrazioni locali devono stare accanto agli operatori, per poter fronteggiare e superare insieme i problemi che minano la bellezza stessa del nostro territorio".

Anche stamani tutti gli interventi sono stati appassionati e di grande interesse, in particolare quelli di Federico Fazzuoli ed Enzo Brogi, che hanno raccontato con grande competenza rispettivamente il Valdarno di Sopra e il Pratomagno. E poi Salvatore Montanaro, presidente della Conferenza dei sindaci del Valdarno Aretino; Federico Fazzuoli ed Enzo Brogi, che hanno raccontato rispettivamente il Valdarno di Sopra e il Pratomagno; Silvia Scaramuzzi dell'Università di Firenze; Manuela Giovannetti del Centro Nutrafood - Nutraceutica dell'Università di Pisa; Francesco Cipriani dell'Azienda USL Toscana Centro; Fabio Voller dell'Agenzia Regionale di Sanità Toscana e Franco Cioni di Unicoop Firenze. Poi parleranno sindaci e operatori: Moreno Botti sindaco di Loro Ciuffenna; Luca Sanjust presidente Associazione Tarese del Valdarno; Luciano Sani dell' Associazione Produttori del Pratomagno; Marco Noferi produttore, Nicola Benini assessore di Bucine, Maurizio Viligiardi sindaco di San Giovanni Valdarno; Ernesto Ferrini; Gianrico Fabbri di Slow Food.

In chiusura, la tradizionale degustazione dei prodotti tipici: dal fagiolo zolfino allo stufato alla sangiovannese, dall'olio Evo alla pancetta Tarese, dai vini docg alla farina di castagne, dal pecorino ai legumi e le patate.

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