Ex Bastanzetti tra passato e presente: il recupero della sirena storica e l'opera di Caporali esposta durante il cantiere

Era il suono degli operai. Il suono che scandiva lo scorrere delle ore. Il suono della guerra. La sirena storica della ex Bastanzetti è stata accesa di nuovo. Lo ha fatto ieri in occasione del grand openining della struttura, riqualificata...

 

Era il suono degli operai. Il suono che scandiva lo scorrere delle ore. Il suono della guerra.

La sirena storica della ex Bastanzetti è stata accesa di nuovo. Lo ha fatto ieri in occasione del grand openining della struttura, riqualificata durante la scorsa amministrazione e oggi trasformata in Casa delle Enerigie grazie all'interesse di Graziella Holding e Nuova Energia.

Per ottanta anni, come hanno raccontato il proprietario della sirena Piero Franchini e il restauratore Gian Carlo Del Pasqua, quel potente suono è stato la voce di una città intera.

"Gli aretini - ha detto Franchini - rimettevano l'orologio quando la sentivano. E poi, durante gli anni della guerra, ha continuato a suonare per avvertire tutta la popolazione dell'arrivo della contraerea pronta a sganciare bombe sulla città. Ha fatto sentire la propria voce per ottanta anni".

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L'intervista di Enrica Cherici a Franchini e Del Pasqua

Il restauro della ex Bastanzetti iniziò nel marzo 2009 sotto l'amministrazione Fanfani e terminò tre anni dopo nel 2012. Per il suo rifacimento vennero investiti 2 milioni e 625mila euro e le opere furono eseguite da Mbf Edilizia SpA. Durante il periodo del cantiere la facciata esterna dell'edificio, quella situata all'incrocio tra largo Martiri delle Foibe e via del Rossellino, ospitò un'opera inedita dell'artista Giuliano Caporali. "Fu un progetto migliorativo che pensammo di aggiungere per mitigare l'impatto del cantiere sul paesaggio urbano - spiegano dalla Mbf Edilizia - pensammo che avremmo potuto utilizzare i teloni del cantiere come tele vere e proprie e offrire agli aretini un'opera d'arte contemporanea da ammirare in attesa di restituire l'edificio alla città. Coinvolgemmo Caporali. Entusiasta della nostra proposta prese i pennelli in mano e ci presentò poco dopo il suo lavoro. Non si è trattato di un dipinto qualsiasi. Lui lo aveva pensato proprio per l'occasione e rappresentava l'anima e le faville della ex Bastanzetti". Il bozzetto è stato esposto durante l'inaugurazione dentro alla Casa dell'Energia e al suo fianco, a testimonianza di quel particolare momento, sono state affisse anche le foto del cantiere eretto negli anni del restauro. bastanzetti-inaugurazione19

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