Lunedì, 27 Settembre 2021
Cultura

Arezzo sotterranea, ritrovata antica galleria. Così si conservava l'acqua

Ritrovata una antica galleria lunga 20 metri, ben conservata, costruita con pietre nelle pareti e con mattoni nella volta. La galleria aveva una funzione idraulica ed e' con ogni probabilità collegata con un sifone sotterraneo ad una grande...

Ritrovata una antica galleria lunga 20 metri, ben conservata, costruita con pietre nelle pareti e con mattoni nella volta. La galleria aveva una funzione idraulica ed e' con ogni probabilità collegata con un sifone sotterraneo ad una grande cisterna per la raccolta e conservazione di acqua nella antichità di Arezzo.

La galleria e la cisterna si trovano fuori dalle mura in zona nord della città in vicinanza del bastione della Fortezza detto della "Diacciaia".

La galleria fu ritrovata anni fa da Pier Luigi Rossi e da Piero Comanducci. La ricerca e' stata ripresa con la autorizzazione della Soprintendenza per l' Archeologia, per iniziativa della Fraternita dei Laici, impegnata in questi mesi nel restauro degli Archi Vasariani.

Il Collegio dei Geometri di Arezzo partecipa attivamente con grande slancio professionale alla ricerca. I giovani Geometri hanno eseguito il profilo topografico e tutte le misurazioni richieste per un organico studio della intera zona. In questi giorni si sta realizzando anche una indagine geodiagnostica per lo studio del sottosuolo lungo le mura e in prossimità della secolare Porta di San Pietro (tamponata con pietre che potrebbero essere rimosse per consentire accesso dal Prato all'eterno delle mura) alla ricerca della struttura muraria e delle dimensioni della galleria e della cisterna con il dottor GianFranco Censini, dotato dei più efficienti e moderni sistemi tecnologici.

E' stata eseguita una approfondita ricerca in archivio e la pianta della Fortezza redatta da Odoardo Warren nel 1749 riporta nel luogo un manufatto non meglio precisato. Se le indagini strumentali e storiche porteranno alla scoperta della cisterna idraulica, alla sua datazione, l'antica struttura potrà essere inserita nel "Parco Vasariano" che si sta predisponendo in Fraternita, in rapporto al recupero degli Archi Vasariani. Progetto che dovrà essere presentato al sindaco per la sua valutazione e autorizzazione. Siamo solo all'inizio di un progetto, la elaborazione delle indagini sarà comunicata nei prossimi giorni.

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