Grido d'allarme di Confartigianato: "Piccole imprese in ginocchio per il Covid19 e strozzate dal fisco"

Vannetti: "Piccole imprese a rischio collasso. E’ ora fondamentale che il Governo si impegni per il prolungamento della moratoria dei mutui bancari che scade a settembre"

Non consentire alle piccole e medie imprese di acquisire una boccata d’ossigeno con il rinvio dei versamenti fiscali è una scelta gravissima, visto che molte realtà imprenditoriali  stanno affrontando una altrettanto grave di crisi di liquidità”.

Sono parole di Ferrer Vannetti, presidente di Confartigianato Arezzo, che lancia un allarme complessivo: “Tutto ciò rischia di tagliare le gambe a chi sta faticosamente tentando di rimettersi in piedi, rendendo concreto l’allarme per un’emergenza sociale che in autunno potrebbe assumere aspetti drammatici, per questo è fondamentale  che il Governo si impegni presto per il prolungamento della  moratoria dei mutui bancari che scade il prossimo settembre e sul quale non si è ancora pronunciato definitivamente”.

Secondo Vannetti, infatti, la “mancata proroga delle prossime scadenze fiscali appare incomprensibile, era una richiesta di assoluto buonsenso. Gli adempimenti straordinari legati alla emergenza coronavirus e le limitazioni lavorative per dipendenti legate alle  misure anti-contagio hanno creato una situazione di grande difficoltà che è colpevole ignorare e che si somma alle gigantesche difficoltà economiche che sta vivendo il sistema Paese”.

“A settembre – spiega ancora Vannetti  -  scadono poi le moratorie sui mutui, che erano state il primo strumento semplice e efficace, per la valenza e l’utilità immediata per le Pmi: per questo sarebbe davvero opportuno - in attesa che la macchina dei sostegni si metta in moto definitivamente e che i decreti governativi abbiamo la loro efficacia pratica - arrivare ad un rinnovo di queste moratorie, possibilmente per un anno, in modo da dare ancora respiro alle aziende in questo momento difficile, il tutto anche a tutela dei posti di lavoro”.

“Va chiarito infatti che  - precisa il presidente - nonostante i provvedimenti del Governo,  ci troviamo di fronte ancora a ritardi e difficoltà applicative che ancora non danno efficacia concreta ai sostegni previsti per le imprese. E’ importante, quindi, far percepire dalle massime autorità dello Stato, dal nostro territorio, quali sono le problematiche principali”.

Tornando alle scadenze fiscali, poi, l’accavallarsi gli appuntamenti già stabiliti con quelli rinviati a causa dell’emergenza Coronavirus crea un ingorgo pazzesco, visto che in questo periodo scattano il saldo 2019 e acconto 2020 delle imposte sui redditi, i pagamenti per le partite Iva soggetti Isa, il saldo 2019 dei versamenti Iva, il versamento dell’imposta di bollo per le fatture elettroniche emesse da aprile a giugno e il saldo 2019 della cedolare secca oltre al primo acconto 2020. Acconto 2020 e saldo 2019 anche per i soggetti Ires e per l’Irap. Altre scadenze si susseguono poi fino a fine luglio”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“E’ evidente - conclude quindi Vannetti - che sarebbe davvero auspicabile quindi una proroga complessiva delle scadenze fiscali e di quelle bancarie, per dare una decisiva occasione di respiro alle piccole imprese aretine già ora alle prese con una grave crisi di liquidità e che a settembre rischiano il collasso”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Referendum, regionali e amministrative: ecco come si vota

  • Studente precipita da 6 metri il primo giorno di scuola: è grave. Sequestrata l'area

  • Regionali 2020: tutti i nomi dei candidati al consiglio toscano. 102 aretini in corsa

  • Nomi, non tutti sono permessi: ecco quelli vietati dalla legge in Italia

  • Schianto frontale e strada chiusa: 4 feriti, di cui tre ragazzi. Grave una 42enne

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento