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Castelli, ville e abitazioni di lusso: verso l'addio alla patrimoniale se prime case. Ad Arezzo centinaia di abitazioni

Fino ad oggi, benché considerati prime case, erano soggetti al pagamento di Imu e Tasi. Presto però ville, castelli o alloggi signorili, se prime abitazioni, potranno essere "esonerati" dalla patrimoniale. E' quanto è emerso durante l'audizione...

Fino ad oggi, benché considerati prime case, erano soggetti al pagamento di Imu e Tasi. Presto però ville, castelli o alloggi signorili, se prime abitazioni, potranno essere "esonerati" dalla patrimoniale. E' quanto è emerso durante l'audizione del sottosegretario all'economia Enrico Zanetti in Parlamento. Zanetti ha specificato che il provvedimento che riguarda l'abolizione della Tasi prevista in una imminente legge di Stabilità, "allo stato attuale, dovrebbe riguardare sia la Tasi che l'Imu e, quindi, la generalità degli immobili aventi i requisiti per essere considerati "abitazione principale", senza eccezioni di sorta in ragione del loro classamento catastale o di altri parametri ".

Una novità che interesserà in tutta Italia dalle 40 alle 50 mila abitazioni. E centinaia di queste abitazioni sono anche ad Arezzo. Per la precisione si tratta di 684 tra ville, castelli, alloggi di prestigio, per i quali fino ad oggi i proprietari hanno pagato Imu e Tasi. Certo, non tutti sono classificati come prime abitazioni e quindi non per tutti verrà meno la patrimoniale. Ma i numeri potrebbero essere comunque notevoli.

Stesso discorso vale per la Toscana, dove queste abitazioni sono molto numerose. Basta pensare che a Firenze sono 6609, ovvero il doppio che a Roma; a Siena 798, a Prato 776 a Pisa 488 e a Lucca 425. La nuova legge potrebbe permettere che un buon numero di queste case di lusso non paghi la patrimoniale.

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