Banca Etruria: i primi conti del 2016. Bertola: "Nonostante tutto solo 1000 obbligazionisti hanno lasciato"

Il consiglio di amministrazione di Nuova Banca Etruria ha approvato il resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2016. I primi mesi dell’anno sono serviti a dare nuovo corso alla rinascita della banca agendo innanzitutto sul ritorno di...

 

Il consiglio di amministrazione di Nuova Banca Etruria ha approvato il resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2016.

I primi mesi dell’anno sono serviti a dare nuovo corso alla rinascita della banca agendo innanzitutto sul ritorno di fiducia di famiglie e imprese, e in parallelo strutturando una competitiva offerta commerciale per i 290 mila clienti dell’Istituto.

In relazione ai risultati conseguiti nel primo trimestre, i numeri mostrano l’inizio di un trend complessivo di recupero di valore e di rafforzamento anche della posizione di liquidità, risultati particolarmente significativi nell’attuale contesto vissuto dalla Banca. Il forte radicamento ha infatti permesso di resistere alla problematica reputazionale legata al vecchio istituto e alla pressione mediatica che ne è derivata.

In questo contesto inoltre la Nuova Banca ha operato forte di un portafoglio crediti ripulito delle sofferenze e con qualità, quindi, più alta della media di sistema e in una logica prospettica di generazione di valore a basso assorbimento di capitale, con avvio delle relative azioni di efficientamento e di riduzione progressiva dei costi.

Altro importante passaggio è la fase di rimborso ai subordinatisti che sta entrando nel vivo e che vede la Nuova Banca da mesi al servizio dei clienti anche attraverso la messa a disposizione della documentazione, oltre che nell’essere a fianco delle associazioni dei consumatori proprio per facilitare l’erogazione dei prossimi ristori. “Sono soddisfatto di quanto ottenuto in questi mesi e in questo difficile contesto e sono convinto del fatto che, nel momento in cui verranno meno i vincoli legati ai problemi reputazionali, all’incertezza dell’attuale prospettiva e soprattutto quando saranno arrivati i primi rimborsi, l’incremento di redditività sarà sostenibile e di valore” ha dichiarato Roberto Bertola, Amministratore Delegato di Nuova Banca Etruria. “Come Gruppo Societario deteniamo business interessanti su oro, assicurazioni e wealth management che si configurano come potenzialità prospettiche in ottica di sinergie rafforzabili dopo la prossima fase di cessione, alla luce soprattutto del fatto che Nuova Banca Etruria opera su territori ricchi e in procinto di consolidare i segnali di ripresa economica riscontrati”. Tutto il dettaglio del resoconto intermendio di gestione della Nuova Banca Etruria

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento