Persi i tamponi dei bimbi, ispezione dell'Asl. Una mamma: "Siamo stati ricontattati per rifarli"

E' accaduto in Casentino a una classe terza della primaria di Pratovecchio. I bambini sono stati posti in quarantena come contatto di caso, una maestra risultata positiva

"Siamo stati contattati di nuovo dall'ufficio igiene e li abbiamo rifatti, ma non tutta la classe per ora. Noi speriamo che tutti lo facciano perché c'è un soggetto fragile da difendere tra i bambini in classe". Così mamma Sarah spiega cosa sia successo nelle ultime ore. Ma la storia inizia il 6 novembre quando una classe viene posta in quarantena perché una maestra della terza primaria di Pratovecchio è risultata positiva. Scatta la procedura per 14 bambini e per un'altra docente. 

Dopo 10 giorni, il 16 novembre tutti vengono inviati a fare il tampone al drive trought allestito alla Ferrantina a Bibbiena. "13 bambini hanno fatto il tampone, mentre uno lo ha fatto il giorno 17" spiega in merito la Asl. Ma di questi tamponi poi nessuno ha saputo più nulla.

I genitori che hanno atteso i risultati nelle successive ore non hanno avuto notizie ne dalla Asl ne dal pediatra di riferimento, "solo dopo alcune telefonate si è capito che i tamponi dei nostri bambini non si trovavano più." Lo ha confermato poco fa con una nota ufficiale anche la Asl: "I tamponi del giorno 16 sono stati smarriti, mentre quello effettuato il 17 ha avuto esito negativo."

Il direttore sanitario ha avviato una indagine ispettiva interna per comprendere quali siano state le cause di questo evento.
Contemporaneamente ha dato indicazioni al servizio igiene di contattare nuovamente i genitori dei tredici bambini proponendo una rapida data per un nuovo tampone.

"Alcuni bambini oggi hanno rifatto il tampone e attendiamo il risultato per domani, giorno in cui finisce la quarantena" ha spiegato la mamma. E la Asl ha aggiunto: "A questa richiesta hanno risposto positivamente già sette famiglie che hanno effettuato il nuovo tampone la mattina del 19 novembre e le altre famiglie è stata data disponibilità per domani mattina."

"Noi come genitori speriamo che tutti aderiscano e che facciano di nuovo il tampone, nel caso che quelli vecchi non fossero recuperati, proprio perché una bambina in classe è considerato un soggetto fragile e serve la massima sicurezza" ha spiegato infine la mamma che ha infine aggiunto: "Certo infine ci piacerebbe sapere che fine hanno fatto i nostri tamponi".


 

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