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Sabato, 29 Gennaio 2022
Cronaca

Super Green Pass dal 6 dicembre. Obbligo vaccino per forze dell'ordine e personale scolastico: cosa cambia

Così come riportato dal premier Mario Draghi nella conferenza stampa indetta quest’oggi, 25 novembre alle 18, il super green pass avrà validità dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio

Obbligo di mascherina all’aperto già in zona gialla, green pass rafforzato a partire dal 6 dicembre e, non ultimo, vaccinazione inderogabile (salvo conclamate e certificate incompatibilità) per personale scolastico, forze dell’ordine e militari. Sono questi i principali contenuti del nuovo decreto varato oggi dal Consiglio dei ministri che rafforza le misure anti Covid con il Super Green pass. Il provvedimento è stato varato all'unanimità. Di fatto, così come riportato dal premier Mario Draghi nella conferenza stampa indetta quest’oggi, 25 novembre alle 18, il super green pass avrà validità dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio.

“La situazione all’esterno dell’Italia è molto grave - ha detto il premier Draghi - la nostra condizione interna è invece in lieve ma costante aumento. La copertura vaccinale del ciclo inizia ad affievolirsi e per questo uno dei provvedimenti riguarda l’anticipazione della terza dose a 5 mesi dall’ultima. Vogliamo prevenire per preservare, vogliamo essere molto prudenti, evitare i rischi e riuscire a conservare quello che gli italiani si sono conquistati in questi mesi difficili”.

Le principali novità del decreto

  • Le nuove regole in vigore dal 6 dicembre al 15 gennaio.
  • Il green pass “rafforzato" (o super green pass) si ottiene solo con vaccinazione completa o guarigione.
  • La validità del "super green pass" scende da 12 a 9 mesi.
  • Fino al gennaio vengono introdotte nuove regole transitorie per le zone colorate.
  • Esteso l'obbligo vaccinale dal 15 dicembre, non solo ai sanitari (terza dose) ma anche al comparto sicurezza, difesa e istruzione.
  • Non cambiano la durata di validità del green pass con i tamponi (48 ore rapidi, 72 molecolari).
  • Per palestre, bar, ristoranti, cinema, teatri e stadi ci saranno limiti per i no vax: in sostanza ai non vaccinati o guariti dal Covid sarà interdetto l'accesso a tutte le attività per le quali è oggi chiesto l'accesso con il Green pass, dai ristoranti al chiuso fino alle palestre.
  • L'accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche sarà consentito in zona bianca e gialla solo ai possessori di "green pass rafforzato”.
  • Viene introdotto il green pass anche per accedere agli alberghi.
  • Viene introdotto il green pass anche per treni regionali e interregionali, ma restano validi i tamponi.
  • Le limitazioni della zona arancione sono valide solo per chi non possiede il "green pass rafforzato”.
  • In zona arancione in pratica non vi saranno più chiusure delle attività ma accessi consentiti solo con il Super Green pass almeno fino alla fine delle festività di Natale.
  • In zona rossa resta invece il lockdown per tutti (ma su questo è possibile una modifica del testo).
  • La mascherina resta non obbligatoria all'aperto in zona bianca e obbligatoria all'aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con se' e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti.

La conferenza stampa del premier Draghi

Le nuove regole per il Natale

Come riporta Today.it, il super green pass - dunque valido solo per vaccinati e guariti - sarà adottato in tutta Italia restringendo anche in zona bianca le possibilità di accedere alle attività ricreative ai no vax. Il super green pass dovrebbe valere solo per il periodo delle feste natalizie tuttavia le nuove norme potranno essere prorogate: dipenderà dall'andamento della curva epidemiologica

Cosa cambia con il nuovo decreto Covid

Con il super green pass in particolare l'ingresso a cinema, teatri, palestre ma anche bar e ristoranti sarebbe vincolato alla immunizzazione dal Sars-Cov-2. Mentre i tamponi resterebbero validi solo per accedere al lavoro e alle attività giudicate essenziali. Anche per accedere a treni e aerei sarà consentito presentare il solo tampone negativo in alternativa al certificato vaccinale. Il super green pass verrà invece richiesto dalle strutture alberghiere: ai turisti che soggiornano verrà dunque chiesto di mostrare il passaporto vaccinale.

Mascherine per tutti anche all'aperto in zona gialla

Non dovrebbero cambiare le regole per le mascherine: in zona bianca resteranno obbligatorie solo al chiuso. L'obbligo di mascherina all'aperto scatterà invece in zona gialla - come ora - e non saranno fatte eccezioni per i vaccinati o guariti dal Covid. 

Quando scatta il "cambio colore"

Una regione passa da zona bianca a a zona gialla quando l'incidenza è superiore a 50 casi ogni 100mila abitanti (e oggi solo tre regioni hanno incidenza sotto soglia, Basilicata, Puglia e Sardegna) e l'occupazione delle terapie intensive supera il 10% e quella delle aree mediche il 15%. L'ulteriore livello di allerta, ovvero la zona arancione, scatta con un'incidenza di contagi oltre i 150 casi ogni 100mila abitanti e al contempo la soglia delle terapie intensive oltrepassa il 20% con i reparti ordinari al 30%. Ed è l'eventuale passaggio in zona arancione proprio in concomitanza con il periodo pre-natalizio che non fa dormire sonni tranquilli ai governatori. Per entrare in zona rossa invece all'incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti devono abbinarsi un tasso di occupazione dei posti letto superiore al 40% in area medica e al 30% in terapia intensiva.

Ultimo aggiornamento: 19.13

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