Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Soppressi, in ritardo e dirottati: un martedì di ordinaria follia in treno. Arriva la relazione degli ispettori

Insomma un evento non certo nuovo nel panorama locale dove, troppo spesso, vengono riportate situazione di forte disagio e traffico completamente in tilt.

Immagine repertorio

Minuti e minuti di ritardo.
Soppressioni e poi non uno straccio di comunicazione sulle cause.

Chi l'ha vissuta in diretta l'ha definita una strage. Una "mattanza" di treni che, uno dietro l'altro, hanno finito con il partire in ritardo e muoversi sulla linea lenta Firenze-Roma.

E' stata l'ennesima odissea vissuta dai pendolari aretini e valdarnesi che, nella serata di ieri, hanno tentato di raggiungere la propria destinazione partendo da Firenze.
A causa di un guasto tecnico sulla linea Direttissima, hanno iniziato a verificarsi ritardi che hanno superato, in alcuni casi, anche gli 80 minuti. Una condizione che ha riguardanto praticamente tutti i convogli, regionali e non, in transito dalle 17 alle 20.

Calvario per i pendolari: "Treni con 40 minuti di ritardo"


Insomma un evento non certo nuovo nel panorama locale dove, troppo spesso, vengono riportate situazioni di forte disagio e traffico completamente in tilt. Ma questa volta, ad avvalorare la tesi sostenuta dai pendolari ci sarà anche la relazione degli ispettori che erano presenti al momento del caos.

L'annuncio è comparso poche ore dopo sul gruppo facebook Valdarno Direttissima.
Attraverso un post viene reso noto come gli "ispettori erano distribuiti sui treni più importanti fra quelli coinvolti, compreso il 3061. Faranno relazione soprattutto sulla gestione dell'informazione sia in stazione che a bordo treno. Sembra di capire che a Campo Marte ci sia stata per l'ennesima volta carenza grave di informazione".

Puntali i commenti e le segnalazioni arrivate in merito da parte degli utenti.
Tra questi c'è chi scrive "a campo Marte nessuna informazione dalle 17.10 fino all'arrivo del treno 2315 alle 17.45. Attorno alle 18, in treno, è comunicatovia altoparlante, che il treno viaggiava in ritardo per un guasto sulla Direttissima". Oppure chi riporta come "a Firenze Rifredi non ci sono state molte comunicazioni. A bordo dell'11805 solo una comunicazione del controllore appena il treno è arrivato a Rifredi che ha annunciato che il treno sarebbe ripartito con 40 minuti di ritardo. Alla fine i minuti sono diventati 80 ma senza ulteriori annunci".

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