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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Saione

Tentata rapina alla Coop di Saione, i retroscena dell'arresto. Poi liberata una donna incinta

Intenso lavoro della volante della Questura di Arezzo mobilitate dalla chiamata degli operatori del supermercato

Una donna incinta, già madre di una bimba di 18 mesi, il passeggino usato come lo strumento ideale per nascondere cose da rubare. Sono questi alcuni dei retroscena della tentata rapina alla Coop di Saione in via Vittorio Veneto. In quattro sono entrati in azione, ma tutti sono stati arrestati come raccontato poche ore dopo.

La cronaca dell'accaduto

Quattro esperti ladri, di cui due uomini e una donna sono stati arrestati dai poliziotti di Arezzo dopo una rapida e movimentata operazione. La volante della Questura è intervenuta nella zona di via Vittorio Veneto in seguito ad una chiamata d'emergenza degli addetti del supermercato Coop di Saione. 

Nello specifico la Squadra Volante ha fermato 4 cittadini rumeni, due donne e due uomini, che a prima vista apparivano come due normali coppie. In realtà si appurerà, dopo una concitata quanto approfondita attività, che si erano appena resi responsabili di una tentata rapina da 700 euro in cosmetici e alcolici ai danni del supermercato di via Vittorio Veneto. Il fatto è accaduto intorno alle 14 di ieri. Nessuno poteva sospettare, infatti, che i 4, fra cui una donna incinta e già madre di bimba di 18 mesi,  fossero riusciti a sottrarre ed occultare tutti quei prodotti all’interno di un vano appositamente creato nel passeggino utilizzato dalla donna per trasportare la figlioletta.

Nonostante gli atteggiamenti tranquilli dei quattro evidentemente esperti nel campo dei furti, i loro movimenti hanno attirato l’attenzione dell’addetto anti-taccheggio del supermercato che li ha seguiti fino all’uscita delle casse. Al momento del pagamento, i 4 si sono divisi: uno si è posizionato fuori dal supermercato fungendo da palo, il secondo uomo lo ha seguito fuori, mentre le due donne hanno superato le casse dopo aver pagato un solo prodotto con un valore irrisorio. A quel punto l’addetto alla sicurezza insieme ad altri dipendenti, le ha fermate chiedendo loro di mostrare il resto della merce non pagata. A quel punto le donne hanno capito di essere state scoperte e hanno richiamato i compagni in aiuto. I due sono rientrati nel negozio e hanno iniziato a spintonare energicamente gli addetti del supermercato nel tentativo di guadagnare la fuga portando con sé la refurtiva.

In quel momento hanno dovuto però abbondonare il passeggino che avrebbe rallentato la loro fuga, e sono scappati a piedi in direzione Via Colombo sempre seguiti dai dipendenti del supermercato che non li hanno mai persi di vista mentre comunicavano il tutto alla sala operativa della Questura di Arezzo, nel frattempo contattata.

L'arresto

Grazie alle puntuali indicazioni fornite dalle vittime e al tempismo delle Volanti, i fuggitivi sono stati fermati in via Tortaia e immediatamente condotti in Questura per una completa identificazione. Dagli accertamenti compiuti sono emersi numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio a carico dei 4 fermati, tutti di nazionalità rumena e di età compresa tra i 19 e 21 anni e provenienti verosimilmente da un campo nomadi del Lazio. Alla luce dei fatti, i 4 venivano arrestati per rapina impropria. Tre di loro sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Sollicciano a disposizione dell’autorità giudiziaria, tranne la giovane madre in stato interessante che, data la sua condizione, è stata immediatamente liberata.

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