Notte di violenza a San Domenico: in quattro sfondano il portone del dormitorio. Caritas: "Servizio già ripristinato"

L'episodio è avvenuto a mezzanotte. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale.

Hanno trovato il portone del dormitorio chiuso: era mezzanotte, troppo tardi per accedere al servizio. E così, con una pioggia di calci e pugni lo hanno sfondato. Il violento episodio si p consumato nella notte appena trascorsa in piazza San Domenico, dove si trova il dormitorio allestito nei locali comunali e gestito dalla Caritas.  La vicenda è stata ricostruita dall'assessore Lucia Tanti che questa mattina ha spiegato la situazione con un post su Facebook:

"La notte scorsa 4 persone hanno sfondato la porta del dormitorio. I danni sono molto ingenti. I volontari sono stati bravissimi. Come sempre. Nelle prossime ore, insieme a Caritas, decideremo come fare fronte."

Il fatto

Era mezzanotte circa quando le 4 persone, tutte munite del pass per frequentarae il dormitorio e quindi ospiti abituali, si sono accaniti sul portone: uno in particolare avrebbe fatto esplodere la violenza. Voleva entrare, ma era troppo tardi. La chiusura scatta infatti alle 22,30 e i quattro lo sapevano.

Due volontari che erano all'interno sono riusciti a gestire la situazione e hanno avvisato le forze dell'ordine. Sul posto sono accorsi gli agenti della Polizia Locale e della Polizia di Stato. 

"I quattro - spiega Lucia Tanti -  sono stati allontanati definitivamente dal servizio. I volontari della Caritas sono stati encomiabili e la risposta della forze dell'ordine immediata. Stiamo lavorando per ripristinare subito il servizio. E' stato un evento che non ci ha fermati e al quale abbiamo dato una risposta ferma. Il sistema ha funzionato".

Provvedimenti

Stasera il dormitorio riaprirà come sempre. Già questa mattina gli operatori della Caritas sono riusciti a far sistemare il portone, i volontari di turno sono stati informati e ci sarà un presidio costante della Polizia Locale affinché non si ripetano momenti di tensione. I quattro non sono stati ancora denunciati, ma verso episodi di violenza di questo genere non ci sono giustificazioni: "Per questo - spiega Alessandro Buti della Caritas - sarà ritirato loro il pass. Per tutti gli altri ospiti invece le porte continueranno ad essere aperte. Chi si è sempre comportato bene, nel rispetto del regolamento, della struttura e degli altri, avrà un luogo caldo dove trascorrere la notte".

Domani ci sarà un incontro tra Comune e Caritas per valutare la situazione e mettere a punto, in caso di necessità, qualche ulteriore intervento. 

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