menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tragedia sul lavoro, precipita dal tetto di un magazzino e muore a 27 anni

Un 27enne residente a Bibbiena ha perso la vita questa mattina a Castelfiorentino

E' morto a 27 anni precipidando da 10 metri d'altezza. Nertil Bushi, questo era il suo nome, stava lavorando sopra un tetto quando alle 8,33 di questa mattina è caduto. Un impatto violento, violentissimo, che non gli ha lasciato scampo. 

La tragedia è avvenuta a Castelfiorentino, dove il giovane - che viveva a Bibbiena - stava lavorando alla copertura di un magazzino.

Il terribile incidente è avvenuto nel piazzale di via Vittorio Niccoli. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. 

Il 27enne  lavorava alla copertura dell'azienda Ve.Ca, attualmente non attiva in quanto in liquidazione. Stando ad una prima ricostruzione, sulla quale gli inquirenti stanno ancora svolgendo accurati accertamenti, il giovane si stava occupando dell'impermeabilizzazione del tetto di un magazzino quando la copertura ha ceduto. Nertil è qundi precipitato.  

morto lavoro castelfiorentino 1-2

Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 di Empoli: ma al loro arrivo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il corpo del giovane è stato portato all'ospedale di Careggi per l'esame autoptico. Per gli accertamenti si sono mobilitati i carabinieri di Empoli e la Asl 11 (sezione Prevenzione Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro). L'area è stata sottoposta a sequestro. 

Pochi minuti dopo l'incidente si sarebbe anche verificato un piccolo incendio sulla stessa copertura, presumibilmente innescato da una scintilla prodotta dalla tecnica 'a fiamma' usata per il lavoro di stesura di una guaina di catrame impermeabile che erano stati svolti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Petrazzi.  

Il cordoglio del Consiglio Regionale

"Esprimo il cordoglio dell'Assemblea toscana per la morte dell'operaio albanese, mi stringo al dolore dei familiari e manifesto tutta la solidarietà del Consiglio: come rappresentanti delle Istituzioni siamo chiamati a tenere alta la guardia e a vigilare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro".

Così il presidente dell'Assemblea toscana Eugenio Giani, appresa la notizia del giovane morto a Castelfiorentino. "La piaga delle morti sul lavoro deve essere per tutti imperativo categorico", ha sottolineato Giani, assicurando l'impegno della Toscana, sul fronte della sicurezza e della prevenzione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Toscana zona gialla da quando? Gli scenari

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento