Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Incinta di nove mesi scappò dalla Libia e si rifugiò ad Arezzo: la storia di Beauty e della sua piccola Miracle

Aveva poco più di 20 anni, un marito e la speranza di costruirsi un futuro in Europa. Era il 2016 quando Beauty e il marito sono scappati dalla Nigeria: lui è morto in Libia, lei ha afferrato il coraggio a due mani e al 9 mese di gravidanza è riuscita a scappare dalla Libia e imbarcarsi per l'Italia. La sua bambina è nata appena la mamma è arrivata ad Arezzo. E non poteva che chiamarsi Miracle.

E' arrivata da lontano, con una bimba in grembo e la speranza di una nuova vita. Lei si chiama Beauty Isimhenmhen ha 25 anni ed è originaria della Nigeria. Due anni fa è arrivata in un "porto sicuro" che si chiama Arezzo, insieme alla sua piccola  bambina, nata dopo poche ore dal suo arrivo in città e che oggi ha due anni. 

Beauty ha alle spalle ha una storia dolorosa. Una storia che prende il via nel  2016 quando la giovane e suo marito hanno deciso di fuggire dalla Nigeria per salvarsi da persecuzioni politiche. Il percorso "obbligato" li ha portati in Libia. Qui la giovane donna ha perso il marito, è rimasta vedova. Il sogno di quella giovane coppia in cerca della libertà e della felicità si è infranto. Ma Beauty ha deciso di andare avanti. E' rimasta vari mesi in Libia e poi è partita alla volta dell'Italia.

"È riuscita a imbarcarsi da sola, al nono mese di gravidanza - raccontano gli operatori di Oxfam che adesso si stanno prendendo cura di lei - e quando è arrivata ad Arezzo è stata subito portata in ospedale per far nascere e salvare la bambina. Quindi è stata accolta nello Sprar di Ponticino".

Beauty non sapeva se aveva in grembo un figlio o una figlia, non sapeva nulla delle condizioni di salute del piccolo. Sapeva solo che era riuscita ad attraversare un continente per dare una vita nuova al nascituro. Dopo poche ore è nata la piccola, che ha deciso di chiamare Miracle. 

Le giornate di Beauty - che vive con la bimba a Ponticino-  sono scandite dalle lezioni per imparare l'italiano, quelle del corso di taglio e cucito tenute da una ex operaia e sarta aretina e l'attività di volontariato presso l'Associazione Auser.  

"Beauty e Miracle - spiega Oxfam - hanno un permesso di soggiorno per protezione umanitaria. Un permesso abolito dal decreto sicurezza il 5 ottobre. Al momento hanno ancora un posto in accoglienza solo perché sono entrate nello Sprar prima dell’entrata in vigore del decreto".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Incinta di nove mesi scappò dalla Libia e si rifugiò ad Arezzo: la storia di Beauty e della sua piccola Miracle

ArezzoNotizie è in caricamento