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Ex vertici Banca Etruria assolti. La difesa: "Processo inutile"

In tribunale sono arrivati questa mattina. Prestissimo e con grande discrezione. Un dribling fatto con grande attenzione per evitare accuratamente le telecamere e i giornalisti asserragliati davanti alle porte de La Vela. Da quell'aula, dove nei...

In tribunale sono arrivati questa mattina. Prestissimo e con grande discrezione. Un dribling fatto con grande attenzione per evitare accuratamente le telecamere e i giornalisti asserragliati davanti alle porte de La Vela.

Da quell'aula, dove nei mesi passati sono tornati più e più volte, sono usciti alle 12,45 con il cuore decisamente più leggero.

Sono stati assolti l'ex presidente di Banca Etruria Giuseppe Fornasari, l'ex dg Luca Bronchi e il direttore centrale Davide Canestri imputati per ostacolo alla Vigilanza. Lo ha deciso il gup del tribunale di Arezzo Annamaria Lopresti.

Le motivazioni saranno rese note tra 90 giorni ma, nel frattempo, il giudice ha dato lettura del dispositivo che sottolinea come: "il fatto non sussiste nel caso del Palazzo della Fonte e il fatto non costituisce reato nel caso dei crediti deteriorati". "Il processo - fanno sapere gli avvocati Bonacci e Baccaredda Boy, difensori di Luca Bronchi, è stato fatto solamente sulle carte dell'accusa. Attendiamo di leggere le motivazioni del gup ma nel frattempo ci diciamo pienamente soddisfatti. Di fatto sono state accolte quelle che erano le nostre richieste. Per tutti e tre gli ex dirigenti di Banca Etruria si tratta di un bel sollievo". Questa mattina Bronchi, Fornasari e Canestri si sono presentati in aula accompagnati rispettivamente dai propri avvocati difensori. Carlo Baccaredda Boy e Antonio Bonacci per Bronchi, Stefano Lalomia e Luca Fanfani per Canestri e Antonio D'Avirro per Fornasari. "Come ho sempre sostenuto - ha commentato l'avvocato Luca Fanfani - si è trattato di un processo inutile. Così lo abbiamo sempre definito e così si è rivelato. L'inconsistenza dell'intera vicenda è stata ribadita la gup Annamaria Loprete che ha dimostrato di essere un grande giudice. Personalmente, come del resto anche i miei colleghi, ho sempre pensato che il finale di questa vicenda sarabbe stato proprio questo senza alcun dubbio".
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