menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Blitz della Finanza in tre aziende aretine: sequestrati 1.500 bijoux e 200 mascherine irregolari

Gli articoli erano sprovvisti delle informazioni minime poste a garanzia del consumatore, previste dal cosiddetto “codice del consumo”

I militari della Guardia di Finanza di Arezzo, nell’ambito del dispositivo permanente di contrasto alla contraffazione ed all’abusivismo commerciale organizzato, hanno svolto alcuni controlli nei confronti di attività commerciali, che hanno portato al sequestro di oltre 1.500 articoli di bigiotteria e 200 mascherine prive delle informazioni minime poste a garanzia del consumatore, previste dal cosiddetto “codice del consumo”. Tre le aziende coinvolte, con sede nei comuni di Arezzo, Sansepolcro e San Giovanni Valdarno.

Tali informazioni, che mirano alla tutela dei consumatori, devono essere - specificano dalla Fiamme Gialle - chiaramente visibili e leggibili sulle confezioni o sulle etichette dei prodotti nel momento in cui sono messe in vendita. Si tratta, nello specifico, delle indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente, ai materiali utilizzati, etc.

Al termine delle operazioni di servizio, oltre al sequestro dei prodotti, gli operatori della Finanza hanno notificato ai titolari degli esercizi commerciali un verbale di accertamento e contestazione di illecito amministrativo.

"I controlli eseguiti dalla Guardia di Finanza si pongono l’obiettivo di tutelare, innanzitutto, i consumatori, evitando l’utilizzo di prodotti non conformi, e, al contempo, gli operatori economici rispettosi delle regole", concludono i finanzieri.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Toscana zona gialla da quando? Gli scenari

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento