Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Dopo una discussione cerca a casa il contendente e rompe una finestra, poi aggredisce poliziotti: arrestato e già libero

L'intento era quello di chiarirsi con un conoscente con il quale aveva avuto una discussione. Per questo ieri un 30enne albanese si è presentato a casa dell'uomo, di origini asiatiche, due volte. La prima volta non lo ha trovato. La seconda si è...

L'intento era quello di chiarirsi con un conoscente con il quale aveva avuto una discussione. Per questo ieri un 30enne albanese si è presentato a casa dell'uomo, di origini asiatiche, due volte. La prima volta non lo ha trovato. La seconda si è presentato in stato di ebbrezza, ha bussato alla finestra fino a rompere il vetro e all'arrivo della polizia ha dato in escandescenze. Così, con l'accusa di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale l'uomo è stato arrestato e poi processato per direttissima.

L'insolita vicenda è avvenuta ieri sera in via Trasimeno. Il 30enne dapprima ha bussato alla porta di casa dell'uomo, ma ha trovato solo la moglie con un bimbo piccolo. La donna, impaurita, ha avvisato la polizia. Una pattuglia della volante si è recata sul posto ma il 30enne si era defilato. Alcune ore dopo, poco prima delle 21, però si è ripresentato. Ha iniziato a bussare al vetro di una finestra per farsi aprire, fin quando il vetro si è rotto. Allora è stata chiamata nuovamente la polizia che si è precipitata sul posto cogliendo in flagrante il giovane. Quest'ultimo, in evidente stato di ebbrezza, alla vista dei poliziotti ha dato in escandescenze. Gli agenti lo hanno calmato e poi arrestato.

Questa mattina è stato è stato giudicato con rito direttissimo al Tribunale di Arezzo. Difeso dall'avvocato Mario Cherubini, l'uomo ha patteggiato una pena di 8 mesi, non sono state applicate recidive e non sono state disposte altre misure cautelari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dopo una discussione cerca a casa il contendente e rompe una finestra, poi aggredisce poliziotti: arrestato e già libero

ArezzoNotizie è in caricamento