Coronavirus, da Cervia l'appello del Comune: "Possibile contagio dopo una serata in discoteca. Contattate la Asl"

L'indagine epidemiologica è condotta in via precauzionale: non è possibile infatti "asserire con assoluta certezza che i contagi siano avvenuti proprio in quella serata". La discoteca: "Abbiamo l'elenco dei partecipanti, li stiamo contattando"

Foto d'archivio

L'appello è partito dal Comune di Cervia dove, tra i giovani che hanno partecipato a una serata in una discoteca del luogo, ci sarebbero stati dei ragazzi positivi al Coronavirus. L’indagine epidemiologica - spiega l'amministrazione di Cervia in post sulla propria pagina Facebook istituzionale - "non consente di asserire con assoluta certezza che la circostanza in cui si sono verificati i contagi sia proprio quella serata, ed in via di massima precauzione, il dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl Romagna invita le persone che erano presenti a quella serata, ad effettuare un tampone gratuito, al fine di verificare l’eventuale positività al Coronavirus".

La discoteca è "Le Indie" e la serata nel mirino delle indagini sanitarie è quella tra il 15 e il 16 agosto. Le istituzioni romagnole parlano di "un certo numero di casi", senza entrare nel dettaglio, anche perché gli accertamenti sono tutt'ora in corso, ma sembra si tratti di una decina di giovani. 

L'annuncio sta facendo il giro d'Italia: perché in questi giorni sono stati tanti i ragazzi che hanno raggiunto la riviera romagnola e molti potrebbero aver partecipato a quella serata. Tra loro potrebbero esserci anche degli aretini. Chi vive in regioni diverse dall'Emilia Romagna è dunque invitato a fare riferimento alla propria Ausl di competenza, per contenere un eventuale contagio.

"Aiutaci a informare: dillo ai tuoi amici. Passaparola!", scrive ancora il Comune di Cervia. 
E sono numerosi gli aretini che hanno segnalato e condiviso il post. Perché tanti ragazzi si sono ritagliati uno scampolo di vacanza proprio a cavallo del week end di Ferragosto. 

Intanto la discoteca, tramite i social, spiega di aver tentuo un registro delle presenze di chi era nel locale. Uno scrupolo - non rischiesto dalle normative romagnole, ma che il locale ha deciso comunque di avere - che si potrebbe rivelare molto utile. L'elenco però non sarebbe stato ancora richiesto dalle autorità sanitarie. 

"Siccome per noi la sicurezza è una cosa seria, - scrive il locale sulla propria pagina Facebook, non senza polemica nei confronti delle istituzioni che non avrebbero avvisato il locale della delicata situazione - , invieremo nelle prossime ore, a nostre spese, una comunicazione a tutti i partecipanti alla serata del 15 agosto.

Speriamo che la decina di contagiati non abbiano ripercussioni gravi di salute e ci auguriamo che siano tutti asintomatici e che possano ben presto tornare alla loro vita normale".

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