Cronaca

Banda degli inverter colpisce ancora: nuovo colpo a Campoluci. Tam tam tra i proprietari di impianti fotovoltaici

Potrebbero essere qualcosa in più di furti sporadici negli annessi agricoli. Dopo i colpi della scorsa settimana nelle campagne di Venere, un altro capanno è finito nel mirino dei ladri e anche in questo caso è stato trafugato un convertitore per...

fotovoltaico-rinnovabile

Potrebbero essere qualcosa in più di furti sporadici negli annessi agricoli. Dopo i colpi della scorsa settimana nelle campagne di Venere, un altro capanno è finito nel mirino dei ladri e anche in questo caso è stato trafugato un convertitore per pannelli fotovoltaici. La banda degli inverter stavolta ha colpito a Campoluci, a poche centinaia di metri in linea d'aria da Venere, come a voler portare a compimento un disegno già tracciato.

Il bottino infatti è sempre lo stesso: gli inverter ovvero apparecchi che trasformano la corrente continua proveniente dall'energia raccolta dai pannelli solari in corrente alternata, con caratteristiche da poter essere distribuita nella rete. Apparecchi che possono costare circa 4mila euro l'uno e che in un mercato clandestino risultano appetibili. L'ultimo colpo è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì. Il proprietario dell'impianto se n'è accorto ieri mattina. L'allerta è scattata nelle chat dei paesi circostanti: un invito a chi ha pannelli fotovoltaici a fare attenzione, perché potrebbero finire nel mirino dei ladri. A quanto raccontato dai residenti, i colpi sono stati tutti messi a segno nelle ore notturne: il sospetto è che i ladri abbiano svolto sopralluoghi nelle campagne durante il giorno e poi si siano messi in azione al calar del sole, sapendo già dove e come colpire. La zona tranquilla, quasi isolata, l'assenza di telecamere pubbliche completano il quadro.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Banda degli inverter colpisce ancora: nuovo colpo a Campoluci. Tam tam tra i proprietari di impianti fotovoltaici

ArezzoNotizie è in caricamento