Bancarotta fraudolenta e riciclaggio, Carboni e Mureddu a processo

Riciclaggio e bancarotta, Flavio Carboni e Valeriano Mureddu sono stati rinviati a giudizio questa mattina per l'affaire Geovision. La decisione del gup Fabio Lombardo è arrivata questa mattina. Altri due imputati invece, Emiliano Casciere e...

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Riciclaggio e bancarotta, Flavio Carboni e Valeriano Mureddu sono stati rinviati a giudizio questa mattina per l'affaire Geovision. La decisione del gup Fabio Lombardo è arrivata questa mattina. Altri due imputati invece, Emiliano Casciere e Gianluca Cetoloni, hanno scelto la strada del patteggiamento. Il primo, accusato di bancarotta e riciclaggio, ha patteggiato due anni e mezzo, il secondo un anno e 8 mesi.

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La vicenda venne a galla nel marzo del 2016, quando in una vasta operazione anti-riciclaggio coordinata dalla Procura di Arezzo, i militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza aretina svolsero perquisizioni e sequestri in Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Veneto e Sardegna. Un'inchiesta che coinvolse circa 20 persone. Da subito gli inquirenti ipotizzarono una truffa al centro della quale c'era la Geovision, azienda di imballaggi aretina, che con una serie di fatture ritenute fasulle con un'altra controllata dal gruppo aveva accumulato circa venti milioni di euro che sarebbero dovuti essere rinvestiti.

Mureddu salì alla ribalta delle cronache perché avrebbe accompagnato Pierluigi Boschi (padre dell’ex ministro Maria Elena) nel luglio 2014 da Flavio Carboni, quando Banca Etruria era alla ricerca di un direttore generale e Pier Luigi Boschi era vice presidente dell’istituto di credito aretino. Mureddu sarebbe stato inoltre implicato nei tentativi (falliti) di scalata all’azienda Cantarelli e all’Arezzo Calcio, sfruttando – ipotizzano i magistrati – il denaro che sarebbe stato riciclato. Quella che gli inquirenti stanno ricostruendo è l’immagine di un faccendiere che, partito dalla Sardegna, si è poi mosso nel centro Italia. Prima di trasferirsi in provincia di Arezzo, abitava a Rignano, paese del padre di Matteo Renzi.

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