Sicurezza dei cittadini e delle imprese, manutenzione per il decoro e la salubrità

Sicurezza idraulica, regimazione e mantenimento dei corsi d’acqua per la salubrità e il decoro pubblico. Sono questi i due obiettivi degli interventi realizzati e in corso di realizzazione lungo il reticolo idrico di Montevarchi dal Consorzio di...

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Sicurezza idraulica, regimazione e mantenimento dei corsi d’acqua per la salubrità e il decoro pubblico. Sono questi i due obiettivi degli interventi realizzati e in corso di realizzazione lungo il reticolo idrico di Montevarchi dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno.

In particolare gli interventi di manutenzione ordinaria che prevedono la ripulitura e sfalcio della vegetazione, interessano circa 7 chilometri di corsi d’acqua nel Comune di Montevarchi ed in particolare nell’area urbana della città. Divisi in due stralci, i lavori realizzati in amministrazione diretta dal Consorzio con la collaborazione dell’Unione dei Comuni del Pratomagno, ammontano a circa 140mila euro finanziati interamente con il ruolo dei cittadini.

Per il presidente del Consorzio, Paolo Tamburini, i lavori nascono «da quel clima di collaborazione tra il Consorzio e i Comuni che ha portato a frutti positivi in tutto il territorio dove opera il Consorzio stesso. Anche in questo caso, qui a Montevarchi, la nostra attività da sempre basata su rispetto della legge e in collaborazione con le Unioni dei Comuni, serve per dare risposte alle istanze del territorio e dei cittadini in tutta trasparenza».

Il dettaglio degli interventi. Il primo stralcio di interventi partito il 19 maggio e attualmente in fase di esecuzione, ammonta a circa 30mila euro e consiste principalmente nel contenimento della vegetazione che si è sviluppata nell’alveo di alcuni corsi d’acqua che rientrano nel reticolo di gestione del Consorzio nel territorio del Comune di Montevarchi. Ad essere interessati dai lavori sono borro del Giglio, l’intervento va dall’attraversamento a monte del cimitero di Montevarchi fino alla foce nel fiume Arno, per uno sviluppo complessivo di quasi 2 chilometri, borro della Dogana dove i lavori interessano oltre 4,5 chilometri del tratto che va dalla confluenza con il borro di Caspri fino all’attraversamento di Viale Diaz e che comprende anche tutto il tratto urbano del borro della Dogana. In questo primo stralcio viene eseguito anche lo sfalcio sulla parte alta delle arginature del tratto terminale del Borro della Dogana fino allo sbocco nel fiume Arno, con lo scopo di garantire sia la manutenzione delle opere idrauliche, sia anche la fruibilità pedonale e ciclabile di quest’area verde molto utilizzata dalla cittadinanza.

Nel secondo stralcio verrà eseguita invece la manutenzione dell’alveo attivo del tratto terminale del Borro della Dogana, in previsione dell’avvicendarsi della stagione autunnale. I lavori interessaranno anche borro Spedaluzzo con un intervento che si estenderà dalla vasca di sedimentazione di via dell’Ossaia, che nell’autunno scorso è stata ripulita dal materiale terroso sedimentato, e l’attraversamento del Canale Battagli, per uno sviluppo complessivo di oltre 600 metri. Il tratto a valle verrà realizzato nel secondo stralcio, insieme al tratto posto a monte del sedimentatore.

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Lavori alla vasca di accumulo di borro Spedaluzzo. L’intervento, circa 20mila euro e realizzato a novembre 2016, aveva visto la rimozione di mille metri cubi di sedimenti depositatisi all’interno della vasca di accumulo, nella parte che ricade nel Comune di Montevarchi che si trova in località Ossaia e che fa parte del reticolo di gestione del Consorzio. L’intervento, previsto nel Piano delle Attività di Bonifica 2016, era stato eseguito in somma urgenza a seguito degli eventi meteorologici avvenuti a fine ottobre che hanno contribuito a ridurre la sezione di deflusso del Borro Spedaluzzo. Nell’occasione erano stati rimossi i sedimenti presenti all’interno della vasca e nel tratto di valle del Borro fino all’intersezione con viale Maestri del Lavoro. Il sedimentatore, in linea al corso d’acqua, è costituito da sponde in pietrame ed è delimitato in destra idraulica da un argine in terra ed in sinistra idraulica dalla viabilità comunale, presenta una superficie di circa 1.300 metri quadrati.

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