Mascherine e distanziamento. Controlli più rigidi vicino a scuole e fermate dei mezzi pubblici

A definirlo è stato il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica durante l'ultima riunione svoltasi quest'oggi

Foto tratta da Today.it

Controlli specifici e mirati a limitare gli assembramenti, tutelare il rispetto del distanziamento sociale e incentivare una corretta applicazione dei dispositivi di protezione. Anche, e soprattutto, nei pressi di scuole e fermate dei bus. Sono queste le finalità individuate dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che, durante l’ultima riunione, ha chiamato a raccolta amministratori e forze dell’ordine locali invitandoli a definite le ulteriori misure anticontagio. Nello specifico, al tavolo hanno preso parte, oltre al prefetto di Arezzo Anna Palombi, anche i vertici provinciali delle forze di polizia insieme a rappresentanti del Comune di Arezzo e dei comandi della polizia municipale e provinciale.

“Nel corso dell’incontro - spiegano dalla Prefettura - alla luce dei recenti dati sull’incremento della diffusione dei contagi da covid-19, che si è registrato anche in questo territorio provinciale, è stata condivisa l’esigenza di attuare una strategia di prevenzione e contrasto, attraverso un’ulteriore sforzo operativo che vede coinvolte, in modo sinergico, le forze di polizia, la polizia municipale e provinciale di Arezzo”.

Di fatto, come detto, i controlli saranno mirati ad assicurare il divieto di assembramento delle persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, il rispetto delle distanze di sicurezza interpersonale nonché l’obbligo di usare le mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, diversi dalle abitazioni private ed in tutti i luoghi all’aperto. Ad essere state individuate come prioritarie, oltre alle zone della movida e locali pubblici, anche le fermate dei bus e le aree più prossime alle scuole. Qui le forze dell’ordine, soprattutto durante gli orari di maggior affluenza, dovranno vigilare affinché tutti rispettino le direttive anticontagio. “Particolare attenzione - continuano dalla Prefettura - dovrà essere dedicata nell’applicare, nei confronti dei trasgressori, le sanzioni pecuniarie previste per le violazioni delle suddette misure. Apposita circolare verrà diramata a tutti i sindaci della provincia affinché anche presso tutti gli altri comuni del territorio venga garantita la massima vigilanza delle misure anti-Covid. Il Prefetto fa appello al senso civico di tutta la popolazione della provincia per il determinante contributo che i cittadini devono fornire per la concreta attuazione delle misure di contrasto e contenimento della pandemia”.

A margine della riunione sono stati approvati il progetto avanzato dal Comune di Arezzo per accedere alle risorse stanziate per finanziare iniziative di prevenzione e contrasto delle truffe perpetrate ai danni degli anziani nonché il progetto di videosorveglianza presentato dal Comune di Civitella Val di Chiana, che va ad implementare ed innovare il sistema già attivo in quel centro, con l’obiettivo di garantire la fruibilità delle aree sotto il profilo della sicurezza urbana ed elevare i livello del controllo del territorio.

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