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Lockdown e crisi economica, Rinnovamento per Caprese presenta una mozione

Tra le diverse proposte quelle legate alla tariffa Tari per il 2020 "che non solo non dovrà aumentare rispetto all’anno precedente, ma potrebbe prevedere uno sconto soprattutto per le attività rimaste sospese a causa dell’emergenza covid-19"

Il diffondersi del virus Covid-19 ha generato in Italia una doppia emergenza: sanitaria ed economica. Caprese Michelangelo, anche se toccato marginalmente dall’ emergenza sanitaria (ad oggi si conta un unico caso di positività), deve però fare i conti con le conseguenze economiche di questo lungo lockdown, aggravate dalla chiusura ,già qualche mese fa, di una grande azienda del territorio che ha lasciato importanti danni a livello occupazionale e finanziario in diversi nuclei familiari capresani. Il gruppo “Rinnovamento per Caprese” ha presentato una mozione proprio legata ai temi della crisi economica che sta colpendo il territorio capresano.

"Lo scopo della mozione - chiarisce il capogruppo Fiori - è quello di portare suggerimenti e idee per poter fronteggiare questo particolare momento che l’Italia e Caprese stanno attraversando. Tra le diverse proposte che abbiamo fatto sottolineo quelle legate alla tariffa Tari per il 2020 che non solo non dovrà aumentare rispetto all’anno precedente, ma, in considerazione del risparmio avvenuto in questi mesi potrebbe prevedere uno sconto soprattutto per le attività rimaste sospese a causa dell’emergenza covid-19. Proponiamo inoltre che i vari risparmi di bilancio che si potranno avere, vadano a sostenere economicamente la parte della popolazione più in difficoltà".

"Lo spirito è sempre quello della collaborazione massima - gli fa eco Fabio Santioni.  Siamo sempre aperti per un confronto costruttivo sui temi di maggior interesse per il nostro territorio. Come abbiamo scritto nella mozione, ben volentieri parteciperemmo a tavoli dedicati al tema del sostegno e rilancio delle attività di Caprese. Sì, perché accanto ad un piano di aiuti economici a sostegno di famiglie e attività produttive dovremo iniziare a ragionare su un’azione di rilancio del nostro territorio, a partire dal settore turistico ricettivo per abbracciare complessivamente tutte le imprese capresane. Facciamo conoscere le nostre potenzialità e il nostro territorio; soprattutto quest’anno, in cui sembra che la vacanza al mare sia problematica e meno interessante, le nostre montagne, i nostri borghi e i nostri paesaggi potrebbero offrire una valida alternativa”. 

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