5 agosto 1944: Subbiano viene liberata. Il ricordo delle vittime cadute per la libertà

Come dimenticare i cinque ragazzi di Subbiano, di età compresa tra i 18 e i 22 anni, che persero la vita nella tragica strage di San Polo del 14 luglio 1944.

Tiziana Nocentini
Tiziana Nocentini
Invia per email  |  Stampa  |   5 agosto 2017 5:53  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Casentino


Come ricorda Almo Fanciullini nel suo Diario, il 5 agosto 1944 Subbiano fu liberata. A Firenze la lotta divenne dura, le truppe sovietiche stavano raggiungendo Varsavia e il capoluogo aretino veniva sgombrato dagli autocarri alleati mentre i caccia sorvolavano a bassa quota lo spazio aereo vicino al campo d’aviazione di Molin Bianco.

E’doveroso ricordare le vittime che prima della liberazione di Subbiano e Capolona furono uccise dalle truppe tedesche. Il 30 marzo 1944 alla stazione di Subbiano furono fucilati due partigiani che si trovavano in stato di fermo presso la caserma di Carabinieri del paese. Dopo poco meno di due mesi, il 26 maggio, nella frazione di Campassone furono uccisi altri due uomini trovati a passare in mezzo a un campo. Giudicati sospetti dalle truppe nazi fasciste, che stavano cercando due soldati inglesi, sganciati con il paracadute dall’aereo che era stata abbattuto, trovarono la morte.

Come dimenticare i cinque ragazzi di Subbiano, di età compresa tra i 18 e i 22 anni, che persero la vita nella tragica strage di San Polo del 14 luglio 1944.

 Tiziana Nocentini 
Tiziana NocentiniTiziana Nocentini laurea in lettere e scienze politiche indirizzo relazioni internazionali, master in leadership e management nella pubblica amministrazione, dottore di ricerca in Teoria e tecnica della modernizzazione in età contemporanea. Collabora con riviste di storia ed e' autrice di numerosi volumi. Si occupa di ricerca e cultura.
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