Mercoledì, 17 Luglio 2024
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Sansepolcro, il “regalo sospeso” diventa utile. Torna l’iniziativa di Nessunisola

Fino al 23 dicembre è possibile donare abbigliamento, scarpe o buoni per libri scolastici. Tutte le info per gli acquisti

“Scintille di felicità, i bambini sono di tutti”: è il titolo dell’iniziativa più comunemente conosciuta come il “regalo sospeso”, che dopo i grandi consensi dello scorso Natale torna a Sansepolcro grazie all’associazione Nessunisola, insieme alla Caritas e con il patrocinio del Comune. Questa edizione sposa l’idea del ‘regalo utile’, quindi è possibile acquistare e donare alle famiglie in difficoltà abbigliamento, scarpe e buoni per libri scolastici per i figli.

“Aiutare le famiglie e allo stesso tempo sostenere l’economia locale, i negozi, le attività del territorio: ci sembra una formula azzeccata di cui va dato merito a Nessunisola che, con il sostegno fattivo della Caritas, regalerà un Natale migliore a tanti – ha commentato l’assessore Francesca Mercati. Come amministrazione comunale non possiamo che dare il nostro appoggio a questa iniziativa, veicolandola da un punto di vista della comunicazione attraverso vari canali e invitando i cittadini ad aderire. Grazie a tutti coloro che contribuiranno al regalo sospeso”.

"Lo scopo di Nessunisola è di creare una comunità educante, capace di dare le migliori opportunità a ragazzi e ragazze, nella speranza di far fiorire attraverso di loro anche la nostra comunità – spiega Valentina Monti, portavoce dell’associazione. Ma quando non hai di che coprirti, tutto il resto passa in secondo piano: le regole Covid purtroppo hanno privato Caritas della possibilità di riutilizzare l'abbigliamento usato donato dai cittadini, per aiutare chi è in difficoltà economica, e qui abbiamo pensato di inserirci noi. La risposta della nostra città, lo scorso anno, è stata tanto imponente quanto commovente: siamo sicuri che non mancherà nemmeno quest'anno".

Rispetto ad anno scorso, invece dei giocattoli si è deciso di dare spazio a giubbotti, maglie e maglioni, pantaloni, calze, sciarpe, guanti e berrette, tute da ginnastica e scarpe, tutto nuovo (a causa delle norme COVID). L’età di riferimento è 0-15 anni. Inoltre è possibile donare buoni per libri scolastici per le scuole medie e superiori. Si può acquistare in uno dei negozi di abbigliamento, librerie, supermercati di Sansepolcro. Il dono deve essere lasciato al negoziante, specificando che è un “Regalo sospeso”, o può essere consegnato direttamente al punto Caritas di Via XX Settembre 55 (lunedì e mercoledì 10-12) o al magazzino di via A. de Gasperi 9 (Santa Fiora, davanti alla sede Sensus – dal lunedì al venerdì 9-12 e 14,30-15,30). Per i regali già incartati, è meglio indicare età e sesso di riferimento per facilitarne la consegna. I volontari passeranno quindi a raccogliere tutti i regali nei negozi e li porteranno al magazzino distribuzione della Caritas che li consegnerà prima di Natale alle famiglie censite, già destinatarie dei pacchi alimentari e degli aiuti.

“Come associazione ringraziamo il Comune di Sansepolcro che ha sposato e sostenuto nuovamente la nostra idea; la Caritas Diocesana, sarà il nostro Babbo Natale occupandosi di tutta la logistica dell’operazione; ringraziamo il presidente Caritas che è qui con noi oggi, Don Simone Costagli; Confcommercio, Confesercenti, Associazione Commercianti del Centro Storico che hanno aderito con entusiasmo coinvolgendo e sensibilizzando i propri associati – continua Valentina Monti. Grazie anche alle sezioni locali di Rotary, Inner Wheels, Lions e Soroptimist che hanno deciso di contribuire ognuno con una donazione. E naturalmente tutti i cittadini di Sansepolcro che, in base alle proprie possibilità, decideranno di rendere questo Natale più inclusivo e di accendere gioia e speranza in tutte le case”.

La scorsa edizione ha consentito di raccogliere 695 regali e circa 500 euro, lasciati in contanti alle librerie e destinati all'acquisto di testi scolastici, scarpe e giubbotti nuovi per una famiglia in grande difficoltà.

Nessunisola sottolinea la grande trasparenza dell'iniziativa, legata alla Caritas e al suo elenco di famiglie censite (sono 187, anno scorso sotto pandemia erano arrivate a 250) e ricorda che sarebbe preferibile acquistare un buono, così che la Caritas possa prendere ciò che realmente serve alle famiglie. A chi acquisterà direttamente scarpe o abbigliamento, si suggerisce di farsi fare lo scontrino di cortesia, così che eventualmente i capi possano essere cambiati. Il rischio è avere troppo per una classe d’età e poco per le altre.

Il ‘regalo sospeso’ può essere acquistato fino al 23 dicembre. Per informazioni, contattare “Nessunisola” tramite la pagina    https://www.facebook.com/nessunisola

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