rotate-mobile
Domenica, 25 Febbraio 2024
Sansepolcro Sansepolcro

Il 3 maggio la firma della convenzione sociosanitaria della Zona Valtiberina

Lo rende noto l’assessore a sociale e sanità del Comune di Sansepolcro, Mario Menichella

Mercoledì 3 maggio sarà siglata ufficialmente dai Comuni della Valtiberina Toscana e dal dottor Antonio D’Urso, direttore dell’Azienda Usl Toscana Sud Est, la convenzione sociosanitaria della Zona Valtiberina. Lo rende noto l’assessore a sociale e sanità del Comune di Sansepolcro, Mario Menichella. All’importante appuntamento parteciperanno anche l’assessore al sociale della Regione Toscana, Serena Spinelli, la direttrice Ausl per i servizi sociali, Patrizia Castellucci, oltre al dottor Giampiero Luatti, responsabile del nostro Distretto. “Con la convenzione la nostra zona si dota di uno strumento indispensabile per coordinare ed integrare servizi sanitari e sociali, migliorandone la qualità” afferma l’assessore Menichella. “Nella maggior parte dei casi il cittadino, anziano e già gravato dalle sue problematiche di salute, oggi è costretto a girare e perdere tanto tempo per rivolgersi ai diversi enti ed uffici, spesso disorientato e frustrato da risposte contraddittorie, o assenti, e da rimpalli burocratici di competenze. Grazie alla convenzione i bisogni sanitari dei cittadini, che spesso si accompagnano e si intrecciano con quelli legati al disagio economico e sociale, saranno presi in carico unitariamente dall’Azienda Sanitaria e dai Comuni. Si eviteranno, così, anche gli sprechi che derivano dalla duplicazione di servizi erogati da enti separati e che non comunicano tra loro e la Zona Valtiberina potrà usufruire dei finanziamenti della Regione Toscana, che richiedono l’adozione della Convenzione”. La sottoscrizione della convenzione permetterà alla Valtiberina di fruire anche di importanti risorse stanziate dal Piano nazionale per la non autosufficienza. “E’ bene prendere atto di questi progressi nell’organizzazione dei servizi sanitari territoriali - conclude Mario Menichella - proprio perché in Valtiberina, come del resto in tantissime aree d’Italia, il contesto complessivo della sanità e quello dei servizi sociali sono caratterizzati da molte criticità, aggravate negli ultimi tempi da eventi straordinari come la pandemia e la guerra in Ucraina. Gli obiettivi raggiunti in questi mesi e la sottoscrizione della convenzione sociosanitaria non sono piccoli traguardi. Essi dimostrano quanto sia importante proseguire e rafforzare la nostra collaborazione con l’Azienda sanitaria locale”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il 3 maggio la firma della convenzione sociosanitaria della Zona Valtiberina

ArezzoNotizie è in caricamento