Da Mission Impossible a Red Notice, i droni aretini sui set più ambiti del cinema internazionale

Il racconto di David Mariottini: "Esperienze uniche e grandi emozioni"

In volo tra i canali e le calli, nel buio delle notti veneziane, per riprendere avvincenti inseguimenti e spericolate scene d'azione che hanno per protagonista Tom Cruise. C'è anche un po' di Arezzo nel prossimo film della saga Mission Impossible. A girare le scene dell'alto infatti, è stato David Mariottini, con lo staff di Drone Arezzo. Un ingaggio importante, uno dei tanti che hanno costellato questo incredibile 2020. 

"Nel mese di novembre - racconta Mariottini - siamo riusciti a portare a termine dei lavori che a causa dell'emergenza sanitaria rischiavano di sfuggire". Traguardi di altissimo livello, con star internazionali, cast strafosferici, set spettacolari. Una sfida dietro l'altra, nonostante le precauzioni imposte dalla pandemia. 

Red Notice e Mission Impossible

Da Venezia a Roma, alla Sardegna, i droni aretini hanno sorvolato i cieli italiani e i set più ambiti.  Come quello di Red Notice, definito da Dwayne Johnson The Rock "il più grande investimento che Netflix abbia fatto fino ad oggi". 

"Era già tutto predisposto - spiega Mariottini - ma in primavera è stato cancellato ogni programma a causa del Covid. In estate però la produzione è ripartita. Con il regista Rawson Marshall Thurber e il direttore della fotografia siamo stati a Castel Sant'Angelo e poi in Sardegna, nella zona di Cala Gonone. E' stata un'esperienza eccezionale. Il regista ha voluto girare le scene con il drone utilizzando ottiche anamorfiche Panavision. Si tratta di veri e propri pezzi unici, non più in vendita: fatte a mano, queste ottiche hanno un valore inestimabile. Per noi è stato un carico di responsabilità davvero grande, che ci ha regalato delle fortissime emozioni".  

La pellicola, che oltre a The Rock vede nel cast la bellissima Gal Gadot e Ryan Reynolds, uscirà su Netflix nel 2021 e sarà uno dei prodotti di punta.

Sempre negli stessi giorni, Mariottini ha seguito le riprese di Mission Impossible 7. " Abbiamo girato a Venezia, soprattutto di notte. La produzione aveva un modo di lavorare molto particolare, lasciando molto spazio all'improvvisazione. Tom Cruise sul set non si tira mai indietro, non usa controfigure e ama porendere parte alle scene più pericolose. Niente stuntman dunque e tanta azione. E una relazione molto stretta con i veneziani: ci sono stati episodi in cui alcuni cittadini si sono lamentati per il fatto che parte della città era stata messa a soqquadro. Cruise in prima persona si è messo a parlare con i residenti, spiegando cosa stava succedendo e perché". 

Cinema e Covid

In questo periodo anche il cinema ha dovuto far fronte all'emergenza sanitaria e le grandi produzioni hanno stretto le maglie della sicurezza. 

"Abbiamo sempre usato mascherine e visiere - spiega Mariottini - inoltre siamo stati sottoposti ad un tampone ogni due giorni. Li abbiamo fatti prima partire e poi ci siamo sottoposti a quelli fatti dalla produzione. In termini di organizzazione logistica e di spese, sicuramente ci sono stati degli aggravi. Ma il protocollo di sicurezza del cinema, in questo caso, si è dimostrato davvero avanzato". 

Dopo i viaggi in tutta Italia - nelle scorse settimane Drone Arezzo era anche sul set del musical Cyrano, girato a Siracusa - il rientro ad Arezzo. Con un bagaglio pieno di esperienze e di grandi emozioni. E le valigie pronte ad essere riempite di nuovo per i prossimi proggetti dai cast stellari che si stagliano già all'orizzonte.

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