Mercoledì, 23 Giugno 2021
Elezioni comunali 2019

"Bufale dal cuore". Città al Centro e i retroscena di Luca Casagni

Città al centro racconta un episodio accaduto a poche ore dalla chiusura per la presentazione delle liste elettorali

"I componenti  la lista “Città al Centro” si dichiarano umanamente vicini al signor Luca Casagni, disperatissimo candidato  a sindaco per una lista di cui egli stesso, in tutti i modi, ha cercato di scongiurare fino all’ultimo la presenza nella tornata elettorale."

Così i rappresentanti della lista raccontano un episodio e attaccano Casagni.

Lo scorso 26 aprile, a poco più di un’ora dalla scadenza del termine per la presentazione delle liste, dopo una nottata agitatissima trascorsa insieme ai suoi storici mèntori del PD castiglionese ,  ci ha reso partecipi dell’ ipotesi di cancellare la sua squadra (che seppur espressione di una moltitudine di partiti ed associazioni non riusciva nemmeno a coprire i posti messi a disposizione dalla legge)  in “cambio” dell’ inserimento suo (con preciso ruolo) e di un suo collaboratore nel gruppo di “Città al Centro”, che frattanto avevamo già ufficializzato  presso la segreteria comunale per poter essere appunto ammesso a partecipare delle elezioni.

Logicamente – dopo un periodo in cui eravamo stati cercati, senza mai cercare,  credendo che la chiarezza e la trasparenza nei confronti degli elettori fosse l’unica strada percorribile - noi non abbiamo nemmeno preso in considerazione una così tanto sconcertante proposta di Casagni e nemmeno un suo strano errore circa il reperire l’ ubicazione della stessa Segreteria Comunale ha evitato che la lista, rappresentata da un’ icona dal discutibile significato, venisse ammessa alle elezioni. Da lì, il conseguente scoramento, suffragato dalla sostanziale indifferenza della popolazione nei suoi confronti, ha portato recentemente il signor Casagni a buttarsi a capo fitto nei social, in una sorta di tuffo della disperazione, proponendo una tristissima sequela di falsità e menzogne, di cui chiaramente lui stesso è consapevole. Come detto, gli siamo umanamente vicini e lo ringraziamo, perché assieme ai suoi teorici di sinistra e destra, ha rafforzato con le sue paradossali affermazioni la bontà della nostra scelta, quella cioè di intraprendere un cammino chiaro, trasparente , indipendente e costruttivo per proporsi ai cittadini come l’unica alternativa possibile all’amministrazione di centroestremadestra uscente, alla quale gli stessi ideologi di Casagni – che le hanno svenduto 5 anni fa Castiglion Fiorentino - saranno ben contenti di rendere omaggio in caso di reiterata affermazione.

Fidando nella maturità e nella saggezza dei castiglionesi, questa è chiaramente la cosa che ci auguriamo non accada, grazie anche al sostegno di una parte sostanziosa  di quegli elettori  che Casagni – “forte” delle famose primarie ad personam  - aveva deciso di essere l’ unico a poter rappresentare, salvo poi metterli  in  sconcertante imbarazzo.

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