Requiem di Mozart di fronte agli affreschi di Piero della Francesca

È un evento straordinario quello che l’Orchestra instabile di Arezzo (Oida) organizza per sabato 1 dicembre alle 21 nella Basilica di San Francesco ad Arezzo. L’orchestra eseguirà la Messa di Requiem in Re minore K626 di Wolfang Amadeus Mozart, diretta dal M° Alessio Tiezzi.

Il Requiem di Mozart per soli, coro e orchestra è uno dei più affascinanti e potenti capolavori musicali di ogni tempo. È allo stesso tempo una delle partiture più discusse di tutto il suo repertorio, divenuta leggenda non solo per la sua straordinaria bellezza, ma anche per tutti i retroscena che ruotano attorno ad essa e che restano irrisolti. Seppur commissionata da anonimo committente, una serie di testimonianze del tempo concordano sul fatto che Mozart fosse in qualche modo consapevole di lavorare alla propria messa funebre. In ogni caso è considerato il suo testamento musicale.

La bellezza di quest’opera sarà ampliata e potenziata dalla speciale esecuzione di Oida all’interno della Basilica di San Francesco ad Arezzo, edificio gotico duecentesco, rifatto nel Trecento e ispirato nella sua semplicità all'estetica francescana. Ma la vera emozione sarà assistere al Requiem di fronte al ciclo di affreschi di Piero della Francesca, un incontro di artisti geniali e di opere capolavoro che prospettano una serata indimenticabile.

Accanto all’Orchestra Instabile di Arezzo, per l’occasione affiancata dall’Orchestra Poliziana di Montepulciano un cast di eccezionali solisti: il soprano Laura Andreini, il mezzosoprano Lilly Jørstad, il tenore Marco Recinai e il basso Gabriele Lombardi. I 52 orchestrali eseguiranno il Requiem con 90 coristi della Corale Poliziana diretta da Judy Diodato e del Firenze Vocal Ensemble diretto da Ennio Clari.

La stessa formazione si è già esibita circa 20 giorni fa al teatro del Maggio Fiorentino alla presenza del Maestro Zubin Mehta. L’esecuzione di Arezzo si prospetta essere memorabile, all'insegna della più grande musica sinfonico-corale.

L’ingresso è a offerta libera, ma per la peculiarità della serata è consigliata caldamente la prenotazione del posto che può essere effettuata contattando la segreteria di Oida tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 al numero 339 7346471 oppure scrivendo una email a sviluppo@oidarezzo.it.

Il concerto del Requiem è organizzato con la collaborazione del Polo Museale Toscana e della pro-loco di Soci.

Oida Orchestra instabile di Arezzo nasce dall’incontro delle più importanti realtà del territorio: Associazione Guido Monaco, Kairos, Accademia Musicale Valdarnese, Opera Viwa, Quinte tra le note, So.No.Ro., Voceincanto, Orchestra Giovanile Arezzo, Scuola di Musica Le 7 Note, Spazio Seme. Le attività di Oida sono patrocinate dalla Provincia di Arezzo e dai Comuni di Arezzo, Bibbiena, Castiglion Fiorentino, Cortona e Sansepolcro e sono sostenuti da Euronics e Artecerreta.

Per sostenere le attività di Oida chiunque può richiedere la nuova Oida card, un modo semplice ma importante per condividere la crescita del progetto Oida e contribuire a realizzare sempre più eventi e iniziative che valorizzano la formazione orchestrale dei musicisti.

Tutte le info sulle attività dell’orchestra instabile sono online a www.oidarezzo.it

Allegati

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

  • Gospel Sinergy, l’inatteso festival che illumina la primavera

    • dal 15 al 18 aprile 2021

I più visti

  • "Evanescenze", In mostra a Galleria Ambigua le opere del pittore giapponese Tetsuji Endo

    • dal 4 settembre 2020 al 1 giugno 2021
    • Galleria Ambigua
  • Mostra su Fellini al Museo dei Mezzi di Comunicazione

    • dal 24 ottobre 2020 al 30 giugno 2021
    • Mumec - Museo dei Mezzi di Comunicazione
  • “On air”: nuovo ciclo di incontri su Radio Fly

    • dal 25 marzo al 22 aprile 2021
  • "Donne ch’avete intelletto d’amore". Lecturae Dantis dalle stelle agli inferi e ritorno

    • dal 25 marzo al 15 aprile 2021
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    ArezzoNotizie è in caricamento