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Economia Sansepolcro

Maxi operazione Aboca: 55 milioni per lo sviluppo sostenibile

Bnl Bnp Paribas, UniCredit e Sace accompagnano i piani di sviluppo sostenibile della healthcare company della Valtiberina

Un maxi finanziamento per l'azienda di Sansepolcro Aboca. Bnl Bnp Paribas, UniCredit e Sace accompagnano infatti i piani di sviluppo sostenibile della healthcare company della Valtiberina.

Il pool di banche composto da Bnl Bnp Paribas, nel ruolo di banca agente, e UniCredit ha infatti finalizzato un finanziamento Esg-Linked da 55 milioni di euro che si articola in due linee: una chirografaria da 24 milioni di euro con rimborso a 5 anni e mezzo; e una tranche da 31 milioni di euro con rimborso a 6 anni assistita da Garanzia SupportItalia di Sace a sostegno degli investimenti e del capitale circolante, in relazione a stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia.

Garanzia SupportItalia è lo strumento straordinario del Gruppo Sace previsto dal Decreto Aiuti per sostenere le esigenze di liquidità e investimenti delle imprese italiane impattate dal conflitto russo-ucraino, in particolar modo in relazione all’aumento dei costi produttivi ed energetici.

I finanziamenti Esg linked sono caratterizzati dall'applicazione di un meccanismo che prevede la riduzione del tasso di interesse al raggiungimento di parametri Esg (obiettivi di governance ambientale, sociale e aziendale) stabiliti contrattualmente.

Nel dettaglio, una riduzione dell’intensità di emissioni di carbonio e il mantenimento dell’alto indice di biodiversità, certificato da una società esterna in grado di attestare il livello di qualità biologica dei terreni agricoli e di conservazione della biodiversità.

Nata a Sansepolcro nel 1978, Aboca è una healthcare company italiana attiva nel settore dell’automedicazione, leader nella produzione di dispositivi medici e integratori alimentari a base di sostanze naturali. La filiera, guidata da un’avanzata piattaforma di ricerca scientifica multidisciplinare, è integrata verticalmente: Aboca coltiva su 1700 ettari, attraverso agricoltura biologica, tutti gli ingredienti utilizzati nel processo produttivo; dagli stabilimenti, che si estendono su un’area di 40mila mq, escono ogni anno circa 50 milioni di prodotti, distribuiti in 26 Paesi. In tutta la filiera produttiva è escluso l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica, e i prodotti Aboca sono 100% naturali e biodegradabili, rispettosi dell’uomo e dell’ambiente. L’azienda ha sancito il proprio impegno per il bene comune adottando lo statuto di Società Benefit, ed è certificata B Corp.

“Dobbiamo ringraziare Bnl Bnp Paribas, UniCredit e Sace - spiega Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca - questo finanziamento è un importante supporto al nostro percorso di crescita a fronte dell’impegnativo piano di sviluppo che ci attende nei prossimi anni e allo stesso tempo denota una significativa convergenza valoriale tra la nostra impresa e i partner. Aboca, infatti, dal 2018 ha scelto di diventare Società Benefit, un impegno statutario che ci spinge continuativamente a misurare il nostro impatto e a intraprendere azioni concrete al fine di generare valore per l’ambiente e la collettività. In particolare, siamo orgogliosi che per la prima volta sia stata presa in considerazione la tutela della biodiversità come kpi di sostenibilità: è un tema cruciale di cui tenere conto per l’evoluzione del sistema agricolo e rappresenta un elemento tangibile di ciò che significa ‘impresa rigenerativa’, ovvero un’impresa capace non solo di limitare l’impatto negativo, ma piuttosto di generare bene comune. L’incremento di biodiversità nelle nostre coltivazioni ne è un concreto esempio”.

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