"In vacanza ma senza sbandierarlo sui social: così si evitano i ladri", il decalogo antifurto della Prefettura di Arezzo

Prima di partire meglio anche potare piante e siepi: potrebbero essere utilizzate dai ladri per arrampicarsi

In vacanza? Si, ma senza condividerlo sui social. E' questo il primo consiglio che arriva dalle Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza per scongiurare i furti e dormire sonni tranquilli anche quando si è lontani. Ma non è l'unico. Lo sapevate che prima di partire è opportuno curare il giardino? E che le siepi non potate potrebbero essere un appiglio per i ladri che tentano la "scalata" alle finestre?

Gli accorgimenti antifurto sono tanti. Molti di questi sono stati inseriti in una sorta di decalogo curato dalla Prefettura. Proprio ieri il delicato tema dei colpi nelle abitazioni è stato oggetto della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica,

"nel corso della quale - spiega la Prefettura - è stato confermato l’impegno delle Forze di Polizia, con il concorso delle Polizie locali, nell’azione sempre più incisiva per prevenire e contrastare tale fattispecie delittuosa, particolarmente odiosa in quanto, oltre a generare un danno economico, produce un forte disagio psicologico nelle vittime ed incide negativamente sulla percezione del livello di sicurezza da parte della popolazione.
Inoltre, anche le iniziative e gli accorgimenti che i cittadini sono in grado di realizzare, possono prevenire tali delitti, ovvero diminuirne i danni."

Il decalogo antifurto

Ed ecco quali sono i comportamenti e le precauzioni che tutti possono mettere in pratica prima della partenza, per assicurarsi sonni tranquilli durante i periodi di vacanza.

- Il primo è quello di non condividere sui social network informazioni relative alle vacanze: i ladri usano queste notizie per studiare al meglio l’obiettivo dei propri furti.
- In caso di assenza per un lungo periodo, conservare in un luogo sicuro, come ad esempio una cassaforte, tutti i documenti, ovvero gli originali di contratti, ricevute e così via;
- Prima di partire, far effettuare un controllo, in modo da verificare se il sistema di antifurto è perfettamente funzionante;
- Valutare, insieme ai vicini, la necessità di illuminare i punti esterni del palazzo, nonché le scale dell’edificio;
- Affidare le chiavi di casa solo a una persona fidatissima. Nel caso di smarrimento di una delle chiavi in dotazione, sostituire immediatamente la serratura dell’appartamento; 
- Non aprire il portone, attraverso il citofono, e la porta di ingresso di casa a persone sconosciute;
- Fare un inventario, possibilmente corredato anche di fotografie, degli oggetti di valore (gioielli, quadri, oggetti preziosi di qualsiasi genere);
- Curare il giardino, evitando di far crescere siepi o alberi vicino alle finestre, perché forniscono un ottimo appoggio ai ladri per arrampicarsi. Allo stesso tempo sistemare il vialetto e tagliare l’erba prima di partire, in quanto un giardino in disordine può suggerire che il padrone di casa è assente da molto tempo;
- Chiedere a qualcuno di ritirare la posta nel caso di un’assenza prolungata. La numerosa corrispondenza in una cassetta delle lettere stimola l’attenzione dei “topi” d’appartamento;
- Proteggere con una cassetta metallica chiusa a chiave il contatore o l’interruttore dell’energia elettrica, qualora posto all’esterno dell’abitazione: in tal modo si evita che qualcuno possa staccare l’energia elettrica;
in caso di furto, non toccare nulla e chiamare immediatamente le Forze di Polizia, in modo da sporgere la denuncia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Con l’occasione - conclude la Prefettura - si rinnova l’invito a segnalare tempestivamente alle Forze dell’Ordine, ai numeri di emergenza del 112, 113, 117 ogni situazione, persona, comportamento sospetto o anomalo, per consentire agli organi di polizia di intervenire immediatamente. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm entro domenica 25 ottobre: ipotesi coprifuoco. Novità su scuola e bus

  • Dilettanti, è ufficiale: stop ai campionati

  • Coronavirus, 1823 casi in Toscana. 15 i decessi in 24 ore

  • Coronavirus Toscana: oggi 866 nuovi casi, 13 i decessi. La mappa provincia per provincia

  • Covid. Ecco la nuova ordinanza regionale. Giani: "Verso didattica a distanza e presenze contingentate nei centri commerciali"

  • Dilettanti, ecco i campionati costretti allo stop

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento