Dramma in azienda: muore schiacciato da un muletto. Il sindaco: "Saremo un paese civile quando avremo azzerato le morti sul lavoro"

La vittima aveva 58 anni e abitava a San Cipriano nel comune di Cavriglia. L'episodio si è verificato questa mattina nell'area esterna di un'azienda a Figline Valdarno

Tragedia all'interno di un'azienda. Questa mattina, attorno alle 10, un uomo di 58 anni è rimasto coinvolto in un incidente ed ha perso la vita. La vittima è Maurizio Gori, imprenditore residente a San Cipriano nel comune di Cavriglia. Secondo quanto ricostruito, l'episodio si è verificato in uno stabilimento di via Brodolini a Figline Valdarno. Qui il valdarnese stava manovrando un muletto nell'area esterna adiacente alla ditta specializzata nel settore della progettazione e costruzione di veicoli elettrici di cui lui stesso era socio. Improvvisamente il veicolo si è ribaltato travolgendolo. Immediate le richieste di soccorso che hanno portato sul luogo dell'accaduto i vigili del fuoco, 118, carabinieri, polizia municipale e la medicina del lavoro della Asl. Vano ogni tentativo messo in atto. Per l'uomo il decesso è arrivato poco dopo. La dinamica dell'incidente è adesso al vaglio delle forze dell'ordine. Quello di oggi è il sesto incidente sul lavoro avvenuto in Toscana nell'ultima settimana, prima della tragedia di Figline sono state registrate altre cinque morti bianche: a Ortonovo è morto un giovane operaio di Montignoso, a Stazzema è morto un cavatore di 59 anni residente a Carrara. A Massa un operaio di 40 anni è rimasto schiacciato sotto un muletto e ha riportato un trauma toracico; a Firenze due operai sono precipitati da un carrello elevatore mentre a Castelfiorentino un altro operaio è caduto dall'alto all'interno di un cantiere edile.

Un evento drammatico che ha sconvolto profondamente l'intera comunità cavrigliese. È stato infatti il sindaco, Leonardo Degl'Innocenti o Sanni, ad esprimere il cordoglio dell'intera collettività.

"È un altro giorno tragico per la nostra comunità. Questa mattina infatti un amico, un lavoratore, un imprenditore del nostro territorio è morto a causa di un incidente sul luogo di lavoro nel comune di Figline-Incisa, in via Brodolini: Maurizio Gori. Una notizia drammatica che giunge in un periodo così difficile e complesso come quello legato alla pandemia, all’indomani tra l’altro dei funerali del compianto ed amato don Foresto Bagiardi, seppellito a San Cipriano, luogo di residenza anche dell’amico Maurizio. Saranno le autorità competenti a fare luce sull’esatta dinamica dell’incidente che ha portato alla morte di Maurizio, però mi sento di abbracciare con tutto il cuore la moglie, la famiglia e in particolare il figlio Riccardo, che ha collaborato con me professionalmente e con il quale abbiamo avuto importanti esperienze assieme. È sempre difficile e drammatico rapportarsi alla morte, lo è ancora di più se questa sopraggiunge sul lavoro, un luogo sacro, in cui l’uomo dovrebbe nobilitarsi e non trovare la fine dei propri giorni. Saremo un paese davvero civile quando avremo azzerato le morti sul lavoro ed avremo evitato tragedie come quella che oggi ha scosso tutta la nostra comunità e tutto il Valdarno con la scomparsa del caro Maurizio, che lascia un vuoto incolmabile in tutti noi".

Ultimo aggiornamento: ore 17,10

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