Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Cortona / Camucia

Giancarlo Andreoni, il volontario della Croce Bianca morto a fine turno sotto il camion di Sei Toscana

L'incidente sul lavoro è avvenuto al compattatore di Camucia

Giancarlo Andreoni, 56 anni, di Arezzo è lui la vittima del drammatico incidente sul lavoro avvenuto questo pomeriggio a Camucia. Da circa un mese lavorava per una cooperativa come operatore ecologico. La cooperativa aveva avuto in appalto i servizi di raccolta da Sei Toscana. In precedenza aveva lavorato sempre per il gestore come interinale. Era anche soddisfatto di aver trovato un lavoro, che rispetto al nulla considerava importante. Gli avrebbe potuto permettere una vita quotidiana migliore. Purtroppo non ha fatto in tempo a godersela, un drammatico incidente gli ha tolto la vita. Il suo corpo infatti è stato travolto e schiacciato da un camion di Sei Toscana.

Si trovava nella zona del compattatore di Camucia, un'area messa a disposizione dal Comune di Cortona, dove i camion arrivano per scaricare, in grossi rimorchi, i rifiuti raccolti durante il turno. Andreoni era in piedi a terra, pare con il collega di turno, quando un mezzo si è messo in manovra e lo ha travolto schiacciandolo con le pesanti ruote. 

La notizia si è diffusa velocemente ad Arezzo dove Giancarlo era molto conosciuto come volontario della Croce Bianca. Era un operatore che prestava il suo tempo per accompagnare le persone malate anche a fare trattamenti, come la dialisi oppure visite mediche. Un altruista. Spesso era alla guida dei mezzi della Croce Bianca di Arezzo. Era anche molto conosciuto in città anche perché per anni alunni e famiglie lo vedevano dietro al bancone del fruttivendolo e alimentari che si trova al semaforo di via Trento Trieste, di fronte alle mura della scuola Pio borri. Separato, lascia una figlia e un figlio.

Il fatto

L'incidente è avvenuto nel pomeriggio, a fine turno, intorno alle 17:30. Immediati sono giunti i soccorsi, un'ambulanza, i vigili del fuoco, i carabinieri. Anche il Pegaso si era alzato in volo per il soccorso, ma purtroppo è dovuto tornare indietro vuoto. Del fatto si stanno occupando anche i tecnici del Pisll, l'ufficio di prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro che in questi casi è chiamato a verificare le dinamiche e soprattutto il rispetto delle procedure e dei sistemi di sicurezza. L'area è stata delimitata e appena la notizia si è diffusa sono arrivati sul posto il sindaco di Cortona Francesca Basanieri e l'assessore Bernardini. Nella tarda serata il corpo di Giancarlo Andreoni, preso in carico dalla Croce Bianca di Monte San Savino, ha fatto ritorno ad Arezzo. Verrà esposto alla Croce Bianca di Arezzo in attesa dei funerali.

I dati allarmanti

Questo incidente arriva a poco più di un mese dalla morte per la fuga del gas argon di Piero Bruni e Filippo Bagni all'Archivio di Stato di Arezzo e porta a 8 le morti sul lavoro in provincia di Arezzo, senza contare le decine di incidenti più o meno gravi. I dati sono allarmanti. Anche pochi giorni fa le statistiche avevano confermato che seppur il numero di incidenti sul lavoro fossero in calo, non ha una tendenza positiva invece il numero di morti bianche.

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