Ha accoltellato il collega, Procura chiede che resti in carcere. Presto la perizia psichiatrica

Di fronte al gip Fabio Lombardo l'uomo avrebbe sostenuto che il collega gli somministrava "strane sostanze"

L'incarico per una perizia psichiatrica verrà conferito prima possibile. Il pm Roberto Rossi nella giornata di oggi ha cercato uno specialista che possa eseguire l'accertamento e fare chiarezza sulle condizioni mentali di Giovanni Sabbioni Polucci, l'operaio del Comune che lunedì scorso ha accoltellato il collega Mario Mastrantone, negli uffici della manutenzione del Comune di Arezzo. 

Si è svolta questa mattina l'udienza di convalida dell'arresto: la procura ha chiesto la conferma della misura cautelare in carcere. Anche Polucci ha preso la parola. Di fronte al giudice Fabio Lombardo, che gli ha chiesto le motivazioni di quel violentissimo gesto, avrebbe sostenuto che il collega gli avrebbe somministrato sostanze strane e avrebbe tentato di farlo lasciare dalla moglie. 

Il giudice si è riservato la decisione: si pronuncerà nella giornata di domani. 

Migliorano intanto le condizioni di Mastrantone, che ha riportato una ferita al collo: lesioni giudicate guaribili in 20 giorni.

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