Officine della Cultura a sostegno dei giovani artisti di Fondamenta Zero

Prosegue la campagna di "Abbonamento al buio" per l'imminente stagione teatrale savinese

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie

Sono tornati a Monte San Savino con un diploma in tasca, quello dell’Accademia Teatrale Veneta, e tanta voglia di far parte dei mondo dei professionisti della scena. Sono tornati a muovere sul palcoscenico del Teatro Verdi i passi della loro giovane compagnia teatrale, Fondamenta Zero, per chiudere quel cerchio che nell’estate scorsa, sempre a Monte San Savino, era stato un inizio ricco di promesse.

Sono cinque attori under 35 ospitati da Officine della Cultura nella propria Residenza, il Teatro Verdi di Monte San Savino, per portare a compimento la messinscena di “Alle porte”, grazie anche alla collaborazione con il Comune di Monte San Savino e A.S. MonteServizi, e al progetto “Artisti nei Territori” promosso da MiBAC e Regione Toscana. Elena Ferri, Alberto Olinteo, Claudia Manuelli, Elisa Scatigno e Paolo Tosin soggiorneranno a Monte San Savino fino a domenica 15 settembre, portando a compimento la performance che andrà in scena in prima nazionale il prossimo 3 ottobre ad Arezzo, presso il Teatro Pietro Aretino, all’interno del cartellone di eventi del Festival dello Spettatore.

Presente a Monte San Savino, insieme al quintetto, anche Silvia Vacca, diplomanda dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, a cui è stato affidato il disegno illuminotecnico. Le scenografie sono firmate dall’artista Lucia Baricci. Il Teatro Verdi di Monte San Savino prosegue dunque insieme a Officine della Cultura il suo incontro con i giovani artisti emergenti con un’idea di spettacolo in testa ma senza uno spazio idoneo per realizzarla, fornendo conoscenze, strumenti e libertà di movimento, d’immaginazione e di sperimentazione.

Tutto questo mentre si intensifica l’attesa per la prossima stagione teatrale realizzata in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Si ricorda che fino al 13 settembre è ancora possibile sottoscrivere l’abbonamento al buio a una stagione che vedrà, tra gli interpreti: Chiara Francini, Daniela Morozzi, Vanessa Gravina, Paolo Triestino e il drammaturgo e scrittore Stefano Massini in un originale progetto che lo porterà in scena a fianco dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, fiore all’occhiello delle produzioni di Officine della Cultura.

La campagna abbonamenti del Teatro Verdi riprenderà dal 30 settembre all'11 ottobre come rinnovo degli abbonamenti della stagione passata e dal 14 al 18 ottobre per la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti. A seguire avrà inizio la vendita dei singoli spettacoli di una stagione che si preannuncia emozionante.

La sottoscrizione dell’abbonamento al buio è possibile presso Officine della Cultura in via Trasimeno 16 ad Arezzo. Apertura dal lunedì al venerdì con orario 10 - 13 e 15:30 - 18. Per informazioni telefonare ai numeri 0575 27961 e 338 843 1111. E-mail: segreteria@officinedellacultura.org. Libertà, una parola cara a Officine della Cultura, che augura ai giovani artisti di Collettivo Errante di vivere a Monte San Savino, immersi nella Val di Chiana aretina, uno straordinario momento di vita e progettazione artistica.

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