Andando per mostre e musei…

Mostre ed esposizioni. Il calendario dedicato alle rassegne di arte presenti nel territorio aretino.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   20 luglio 2016 10:43  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo


Arezzo – 3 dicembre/7 maggio

Bino Bini, Arezzo e la UnoAerre nel centenario della nascita. L’anteprima alla Galleria Ivan Bruschi 

Arezzo – 25 marzo/30 aprile

Le opere del maggior esponente della pittura paesaggistica toscana arrivano per la prima volta ad Arezzo. Il Circolo Artistico si prepara ad accogliere la mostra “Le fragranze dei colori” che si svilupperà attraverso un suggestivo percorso espositivo tra alcune dei più celebri dipinti di Luciano Pasquini, artista fiorentino noto in tutto il mondo. L’evento, fortemente voluto dall’aretina Luciana Teghini, si terrà da sabato 25 marzo a domenica 30 aprile e permetterà di ammirare i fiori, i paesaggi, gli scorsi di case e le nevicate di un pittore caratterizzato da uno stile unico e innovativo che è stato celebrato in articoli e monografie a cura di alcuni dei maggiori critici d’arte italiani. Nato nel 1943 e forte di quarant’anni di carriera alle spalle, i colori che Pasquini posa sulle sue tele hanno il potere di emozionare e di regalare esperienze sensoriali attraverso l’esaltazione della natura toscana espressa nella sua bellezza e nella sua semplicità. Queste caratteristiche hanno permesso al pittore di configurarsi a livello internazionale come uno dei maggiori esponenti della toscanità contemporanea, organizzando mostre personali in tutto il mondo (dalla Modern Art Gallery di Tokyo alla California) e lavorando con numerose gallerie d’arte italiane e straniere. Tale percorso artistico ha trovato compimento nel 2016 con la nascita del Museo Pasquini – Mostra Antologica Permanente, ospitata dall’Art Hotel Villa Agape di Firenze.
La mostra “Le fragranze dei colori” è organizzata dalla Bottega di Franco Ristori che, con la sua produzione artigianale di cornici, rappresenta il punto di riferimento fiorentino per l’incontro e la valorizzazione delle opere di maestri e artisti contemporanei. Il percorso espositivo è stato invece curato dal critico e storico d’arte Giovanni Faccenda che in passato ha diretto la Galleria Comunale di Arte Contemporanea di Arezzo e che ha contribuito ad antologie di pittori come De Chirico e Ligabue. L’inaugurazione della mostra sarà il 25 marzo, alle 17.30, alla presenza dello stesso Pasquini che presenterà le sue opere e vivrà un momento di incontro e confronto con tutti gli appassionati presenti.

Arezzo – 30 marzo/23 aprile

Il centro benessere “Corpo e Mente” di via Tanucci 21, ad Arezzo, ospita “Intime Combustioni”, mostra di pittura di Cesare Dragoni a cura di Marco Botti. È il secondo appuntamento di “Forme astratte tra corpo e mente”, un progetto espositivo promosso dall’associazione culturale AltreMenti che vedrà coinvolti fino a dicembre artisti di talento. L’inaugurazione, a ingresso gratuito, si terrà giovedì 30 marzo a partire dalle ore 20. Per l’occasione l’associazione AltreMenti proporrà un piccolo buffet.
Special guest della serata sarà l’artista americana Melanie Neu, che presenterà un’imperdibile performance di teatro-danza.

Arezzo – 5 agosto/7 maggio 2017

All’interno della galleria Ivan Bruschi di piazza San Francesco “Le età dell’oro – Riflessi di Piero della Francesca” promossa dalla Fondazione Ivan Bruschi e Nuova Banca Etruria con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Arezzo, Comune di Sansepolcro, Comune di Monterchi, Unione dei Comuni della Valtiberina Toscana e Camera di Commercio di Arezzo.
Orario dal lunedì al giovedì 10-20, venerdì e sabato 10-22, domenica 10-20
Ingresso: 10€ – sconto speciale a 5€ per tutto il fine settimana della Fiera Antiquaria di agosto

Arezzo – 1 aprile/2 luglio

Attore dilettante e pittore professionista. Le opere di Dario Fo in mostra ad #Arezzo

Arezzo 2 aprile/22 aprile

“Enzo Gambelli: Tra estetica della caducità e archeologia contemporanea”. L’artista senese espone ad Arezzo a Via Cavour 85 dal 2 al 22 aprile. La mostra accoglie circa 11 opere recenti realizzate da Enzo Gambelli, un assaggio di pitture coloratissime con superficie stimolanti che danno riflessione e valore alla memoria archeologica. L’esposizione è a cura di Danielle Villicana D’Annibale, direttrice artistica e fondatrice di Via Cavour 85, in collaborazione con Maurizio D’Annibale, ed è organizzato da Villicana D’Annibale, Inc. La personale di Gambelli, a ingresso gratuito, rispetterà il seguente orario: da martedì al sabato dalle ore 16 alle ore 20; domenica 2 aprile dalle ore 18 alle ore 20; dietro appuntamento nei restanti giorni.

Arezzo 1 aprile/1 novembre

Non è la solita mostra. E’ un duplice viaggio: nel tempo, perché ha luogo più di cento anni fa, tra il 1850 e il 1910. E nello spazio, attraverso l’Europa e il Mediterraneo, dai fiordi norvegesi alle piramidi dell’Antico Egitto, alla scoperta di un mondo che non esiste più, dove Istanbul si chiamava Costantinopoli e a Roma si poteva assistere alle esecuzioni capitali con ghigliottina. Ed è un viaggio straordinario, in 3D: tecnica oggi diffusa al cinema e in televisione, ma inventata nella seconda metà dell’800. Allora si chiamavano stereoscopie, ma l’effetto era lo stesso: “entrare” nelle immagini, quasi a toccare con mano cose e persone, sentendosi dentro a quel luogo, in quel preciso momento. 

Il Polo Museale della Toscana e Munus, società concessionaria dei servizi museali che da anni porta avanti ad Arezzo un progetto di valorizzazione della Basilica di San Francesco / Affreschi di Piero della Francesca, del Museo Archeologico Gaio Cilnio Mecenate e del Museo di Casa Vasari, presentano, negli spazi espositivi di San Francesco e al Museo Archeologico, una esposizione dedicata al Grand Tour, quel favoloso, ormai mitologico, viaggio che i nostri avi intraprendevano, partendo da tutte le nazioni d’Europa, alla scoperta della storia, dell’arte e della cultura delle grandi capitali europee, dell’Italia e fino a Costantinopoli, a Gerusalemme e alle piramidi dell’Antico Egitto. 

Uno dei souvenir più ricercati quali memorie tangibili della grande esperienza del Grand Tour era costituito da fotografie stereoscopiche, una tecnica fotografica che trasmette un’illusione di tridimensionalità, analoga a quella generata dalla visione binoculare del sistema visivo umano, che può essere considerata la prima versione del 3D. Ciò generava nell’osservatore meraviglia e sorpresa per l’effetto tridimensionale della scena, mettendolo in una relazione del tutto personale e individuale con il soggetto della fotografia.

La mostra Il Grand Tour e le origini del 3D, che si terrà negli spazi espositivi della Basilica di San Francesco e avrà una sezione dedicata all’archeologia presso il Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, presenta una ricca collezione di queste fotografie stereoscopiche che documentano gli itinerari del Gran Tour e i suoi luoghi più celebri e visitati che, poi, sono gli stessi del contemporaneo turismo mondiale. Le fotografie stereoscopiche presentate in mostra ripercorrono infatti tutti gli itinerari principali dell’Ottocento e del Novecento e ne toccano tutte le tappe, offrendo al pubblico di oggi la rara possibilità di rivedere come dal vero, in 3D, le immagini di quel meraviglioso viaggio.

SEZIONE DELLA MOSTRA PRESSO GLI SPAZI ESPOSITIVI DI SAN FRANCESCO

300 fotografie originali fanno di questa mostra un evento d’eccezione e un’occasione da non perdere. Una sezione della mostra sarà dedicata ad Arezzo, grazie alla collaborazione con il Fotoclub “La Chimera”, che fornirà un importante documento storico sull’evoluzione della città tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

Carriera lanciata contro Buratto Re delle Indie in una giostra dei primi anni ’30

La mostra presenta anche alcune attrezzature originali: macchine fotografiche stereoscopiche e visori stereoscopici, dalle versioni pieghevoli “da viaggio”, a quelle “da tavolo” fino agli apparecchi più prestigiosi, “da terra”, che i più fortunati potevano esibire nelle loro abitazioni.

La mostra è arricchita da un cortometraggio innovativo e spettacolare in 3D: realizzato utilizzando le stereoscopie originali esposte in mostra e arricchito da animazioni 3D, effetti speciali, e una colonna sonora originale, il cortometraggio condurrà il visitatore in un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso l’Europa, il Nord Africa e il Medio Oriente. Il visitatore, dotato di occhialini 3D, si ritroverà a muoversi letteralmente «dentro» luoghi e città dell’Ottocento tra cui i fiordi norvegesi, San Pietroburgo, Praga, Vienna, Londra, Parigi, Granada, Siviglia, Algeri, Tunisi, Malta, Atene, Istanbul, Gerusalemme e le zone dei templi e dei tesori dell’antico Egitto. E in Italia Venezia, Verona, Milano, Torino, Genova, Bologna, Pisa, Siena, Firenze, Roma, Napoli, Pompei, Palermo e Agrigento.

SEZIONE DELLA MOSTRA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE GAIO CILNIO MECENATE

Il Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate ospiterà la sezione della mostra dedicata alle grandi scoperte archeologiche: Pompei, Ercolano, Pozzuoli ma anche gli scavi che hanno riportato alla luce l’Anfiteatro Romano di Arezzo. Le suggestive sale del Museo che custodiscono mosaici e reperti romani, tra cui i celebri vasi corallini aretini, accoglieranno una nutrita selezione di immagini che testimoniano il fascino che l’esplorazione dei siti archeologici esercitava sui viaggiatori del Grand Tour.

La mostra, promossa dalla Direzione del Polo Museale della Toscana e patrocinata dal Comune di Arezzo e dalla Regione Toscana, è curata dal Prof. Alberto Manodori Sagredo, organizzata da Munus in collaborazione con il Fotoclub La Chimera di Arezzo, la Link Campus University di Roma e con il contributo di Argenterie Giovanni Raspini e Caffè Corsini.

Arezzo – 4 marzo/17 aprile

Rodolfo Meli e “Il guardiano del sonno”, taglio del nastro per l’esposizione

Arezzo – 4 marzo/17 aprile

Presso la Galleria di Arte Contemporanea di piazza San Francesco mostra: “Il Guardiano del sonno”, dell’artista Rodolfo Meli. L’evento è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Arezzo. La mostra proseguirà fino al 17 aprile 2017 nei seguenti orari di visita: dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 19, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 20, domenica 16 e lunedì 17 aprile: dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 14 alle 20. Ingresso libero

Arezzo – In concomitanza con le Fiere Antiquarie di marzo, aprile, maggio, giugno

“La lanterna magica, un ritorno ai primordi del cinema” sarà la prima delle tre grandi mostre collaterali alla Fiera Antiquaria di Arezzo che vedranno il loro sviluppo nell’interno 2017 grazie al rapporto già consolidato nello scorso anno fra l’ente comunale ed il Museo dei Mezzi di Comunicazione. La mostra, curata dal direttore e dalla vicedirettrice del Museo, Valentina Casi, vede il Gioco ed il senso della VISTA principi dell’allestimento. Il visitatore, addentrandosi nel percorso espositivo si troverà immerso nel fantastico mondo della LANTERNA MAGICA. Ma che cos’è questo “magico” congegno? Lo strumento nacque e si sviluppò come vero e proprio antenato del Cinema. In chiave moderna lo potremmo definire come un proiettore di immagini, in gran parte dipinte a mano su vetro, su una parete o uno schermo appositamente predisposto in una stanza buia, grazie alla presenza di una fonte luminosa, spesso una candela o un lume ad olio, al suo interno. La mostra sarà aperta ad ingresso gratuito durante le fiere antiquarie di marzo, aprile, maggio, giugno e non solo. Visite guidate arricchite da attività storico – didattiche sono disponibili su appuntamento contattando il Museo (0575 377662) o l’ufficio SUAP e Attività Economiche (0575 377760).

 

Arezzo – 25 marzo/8 aprile

Inaugurata presso le Stanze della Provincia di Arezzo l’originale mostra fotografica dei ragazzi del gruppo Informabile dell’Istituto di Agazzi, che anche quest’anno, in collaborazione con l’associazione “Segni Concreti”, ha dato vita ad nuovo sensazionale lavoro.“ SENZA FILTRO, OLTRE LO SCATTO” è il titolo che rappresenta chiaramente come i ragazzi di Informabile si sono rapportati alla fotografia e come il loro modo naturale e spontaneo di utilizzare la macchina fotografica sia andato oltre la tecnica e il gusto fotografico.
“visioni autentiche di nomadi dello sguardo” chiarisce il concetto di autenticità della rappresentazione e la naturalezza degli scatti, prodotti durante un periodo di circa 2 anni come “nomadi” curiosi e meravigliati in giro per la nostra bellissima città e per i paesaggi meravigliosi della provincia.

 

Bibbiena – 8 aprile/28 maggio

Il CIFA, Centro Italiano della Fotografia d’autore di Bibbiena, ente nato per volontà della FIAF, la storica Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, presenta la mostra fotografica “Alla luce dei fatti”, che si terrà da sabato 8 aprile a domenica 28 maggio da un incontro con l’autore. La mostra è una retrospettiva del lavoro di Mauro Galligani. Con oltre mille servizi realizzati in ogni parte del mondo, Galligani è uno dei fotogiornalisti più importanti del nostro dopoguerra e ha collaborato con alcune delle più importanti testate al mondo. Nelle 16 celle e nel corridoio del CIFA, la mostra si sviluppa per grandi temi, che suddivisi per aree geografiche, percorrono alcuni degli eventi politici, sociali e di costume che hanno fatto la storia tra gli anni’ 70 e i giorni nostri.
Mostra fotografica di Mauro Galligani “Alla luce dei fatti” Tel. 0575 1653924 – Cell. 349 2335011
Ingresso: Gratuito. Incontro con l’Autore: Sabato 8 aprile 2017 ore 15.00 – 17.00. Orario mostra: da martedì a sabato 9,30 / 12,30 e 15,30 / 18,30 – domenica 10,00 / 12,30. Per maggiori informazioni: http://www.centrofotografia.org/

Foiano della Chiana – 8 marzo/2 aprile

Mercoledì 8 marzo alle 16.00, Galleria Furio del Furia  “ARTE DONNA” inaugurazione della mostra di arte varia in collaborazione con l’associazione “La Bottega dell’Arte”. La mostra resterà aperta sino al 2 Aprile, ogni sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00

Monte San Savino – 11 marzo/2 aprile

Una mostra per raccontare la forza dell’universo femminile. Per celebrare marzo come il mese delle donne, il fotoclub Il Sansovino ha organizzato un evento dal titolo “Anime forti” che troverà il suo perno nel percorso fotografico di “Marie” che, attraverso le sue immagini, ripercorre la quotidianità di una ragazza affetta da sclerosi multipla facendo emergere la sua enorme voglia di vivere nonostante le sofferenze fisiche ed emotive di una patologia che, solo in Italia, conta 68.000 malati. La mostra sarà visibile presso il museo comunale del Cassero di Monte San Savino dove resterà visitabile gratuitamente. Il progetto di “Marie” è frutto del giovane fotografo aretino Lorenzo Magistrato che, attraverso i suoi scatti, ha costruito un percorso che permette di rivivere la giornata di una trentacinquenne francese sviluppata attraverso una serie di fotografie intime che, tra azioni ed espressioni, mostrano la convivenza tra questa giovane ragazza e la sclerosi multipla. Tra speranza e tristezza, Magistrato raggiunge l’obiettivo di trasformare la malattia in arte rappresentandone la diversa quotidianità, accompagnando a comprenderla nei suoi tanti aspetti e tracciandone in modo poetico la natura, il carattere e le potenzialità. “Donne: timide, dolci, eleganti, forti, aggressive, determinate. Ma anche compagne, mamme, lavoratrici, sportive”: questo recita la presentazione di “Anime forti” che, con il suo inno all’universo femminile, ben si coniuga con il percorso espositivo di Magistrato. Gli scatti quasi rubati accompagnano in un percorso familiare di letti disfatti e di stanze in disordine fino a perdersi in una soffocante quotidianità che esprime però tutta la forza e la determinazione di questa ragazza. “Marie”, sostenuta dall’Associazione Il Sorriso Onlus e dalla Fondazione Graziella – Angelo Gori Onlus, tratta il tema della malattia in un modo nuovo e inedito che finora ha registrato consensi in ognuna delle location dove è stata esposta, compreso il Centro di Sclerosi Multipla di Bologna.


Sansepolcro – 1/24 aprile

La Galleria San Lorenzo Arte di Piazza Bordoni 4,  ospita “NooN”, mostra personale di Massimiliano Luchetti a cura di Silvia Rossi.
L’esposizione, a ingresso libero e gratuito, sarà visitabile tutti i giorni con orario 10/19.
Sabato 1° aprile, dalle ore 17,30, l’inaugurazione con un’introduzione musicale e la presentazione del nuovo catalogo dell’artista versiliese, in cui sono incluse anche le sette opere di enormi dimensioni in mostra a Poppi.
Sansepolcro – 12 febbraio/4 giugno

1.CaravaggioNegli spazi espositivi del Museo Civico, allestita la mostra “Nel segno di Roberto Longhi. Piero della Francesca e Caravaggio” che apre una ricca stagione espositiva, che proseguirà da giugno con la mostra “Luca Pacioli. Tra Piero della Francesca e Leonardo”. Da febbraio a novembre la visita del museo sarà dunque l’occasione per ammirare importanti opere dei grandi maestri dell’arte italiana in dialogo con i capolavori di Piero della Francesca. Con il rientro a Sansepolcro della Madonna della Misericordia, dopo il successo dell’evento milanese a Palazzo Marino, il Museo Civico torna a essere al centro dell’offerta culturale con la mostra: “Nel segno di Roberto Longhi. Piero della Francesca e Caravaggio”, che sarà aperta al pubblico dal 12 febbraio al 4 giugno. La mostra presenta un inedito accostamento tra Caravaggio e Piero della Francesca, che a prima vista potrebbe sembrare azzardato. Eppure, le motivazioni emergono se si guardano i due artisti, tra loro così lontani e diversi, nel segno di Roberto Longhi. Entrambi, infatti, furono studiati e ‘riscoperti’  dallo storico dell’arte già a partire dai suoi anni formativi.

Sansepolcro – 25 marzo/2 aprile

È dedicata alla natura ed ai modelli con cui si esprime la Mostra dal titolo “Botanica” dell’artista biturgense Francesca Lancisi che verrà inaugurata sabato 25 marzo a partire dalle ore 17:00 e che proseguirà fino a domenica 2 aprile.  La sede della mostra è Palazzo Pretorio a Sansepolcro che farà da cornice ad oltre cinquanta opere realizzate con la tecnica dell’acquerello e del disegno ad inchiostro su carta. La collezione esposta è ispirata interamente alle piante ed ai colori, un tema caro all’artista visto che era stato toccato anche nella precedente esposizione di Francesca Lancisi (sempre a Palazzo Pretorio nel 2012). La mostra, che tra l’altro prende il nome proprio dalla prima serie di opere che l’artista ha creato sul tema delle piante, sarà accessibile ai visitatori tutti i giorni dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30 oppure su appuntamento telefonando al numero 335 789 6611.

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