Andando per mostre e musei…

Mostre ed esposizioni. Il calendario dedicato alle rassegne di arte presenti nel territorio aretino.

Redazione Arezzo Notizie
Redazione Arezzo Notizie
Invia per email  |  Stampa  |   20 luglio 2016 10:43  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo


Arezzo – 3 dicembre/7 maggio

Bino Bini, Arezzo e la UnoAerre nel centenario della nascita. L’anteprima alla Galleria Ivan Bruschi 

Arezzo – 5 agosto/7 maggio 2017
All’interno della galleria Ivan Bruschi di piazza San Francesco “Le età dell’oro – Riflessi di Piero della Francesca” promossa dalla Fondazione Ivan Bruschi e Nuova Banca Etruria con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Arezzo, Comune di Sansepolcro, Comune di Monterchi, Unione dei Comuni della Valtiberina Toscana e Camera di Commercio di Arezzo.
Orario dal lunedì al giovedì 10-20, venerdì e sabato 10-22, domenica 10-20
Ingresso: 10€ – sconto speciale a 5€ per tutto il fine settimana della Fiera Antiquaria di agosto

Arezzo – 4 febbraio/25 marzo

foto manichini LakotaIl Munacs ospita la prestigiosa collezione di Sergio Susani, universalmente riconosciuto come il massimo esperto europeo di storia degli Indiani d’America e uno dei massimi collezionisti a livello mondiale. In collaborazione e con il patrocinio scientifico dell’associazione Wambly Gleska di Firenze, che rappresenta ufficialmente i popoli nativi americani in Italia ed in Europa, la mostra ha lo scopo di far conoscere una parte di questo Popolo “fiero” e tutt’altro che “selvaggio”, che per centinaia di anni ha popolato le grandi pianure degli Stati Uniti d’America, vivendo, prima della venuta dell’uomo bianco, in perfetta armonia con la natura, con profonda spiritualità e nel rispetto della Madre Terra e di tutti gli esseri viventi.
Arezzo – fino al 28 febbraio

Ancora un mese per visitare la mostra Metafisica Quiete Atmosfere del M° Rocco Rusiello allestita negli spazi per l’Arte al Vogue Hotel di via Guido Monaco 54 ad Arezzo. Lanciato con convinzione ed entusiasmo il progetto “VOGUE IN AReTIUM” ideato e diretto dai giornalisti e manager culturali Antonella di Tommaso e Roberto Messina, che ha trasformato la grande hall  di questa pregevole struttura in un vera e propria galleria d’arte (con un confortevole spazio per i vernissages, le degustazioni, il thè, in cui si potranno consultare i cataloghi degli artisti, le riviste d’arte e, appunto, bere calici di gran vino e assaggiare prodotti della buona tavola italiana ed internazionale). 

 

Castelnuovo dei Sabbioni – 28 gennaio/9 marzo

Locandina Roberto MiniAll’auditorium del museo Mine nell’antico borgo di Castelnuovo dei Sabbioni la mostra di pittura dedicata alla vita e alle opere di Roberto Mini. L’idea dell’esposizione è nata nell’artista cavrigliese da un quadro inedito dedicato alla Shoah che Mini svelerà in anteprima nel giorno del taglio del nastro. Un viaggio nella pittura ma anche nella la storia di Cavriglia, delle miniere, del lavoro e dell’umanità della nostra gente. Questa esposizione nasce per volontà dell’amministrazione comunale di Cavriglia affinché l’arte espressa da Roberto Mini, pittore che è nato e cresciuto nella stessa terra che lo ha generato, possa essere trasmessa anche alle nuove generazioni, che grazie alle sue raffigurazioni, possano apprendere in maniera diversa la storia delle proprie origini e delle proprie radici.
Il dipinto che ha ispirato l’esposizione è un quadro che racconta il dramma assoluto della Shoah con disarmante semplicità e fortissimo impatto, senza però mai perdere la speranza. Quindi, il “Grande Viaggio” di Mini è anche un importante strumento di salvezza che l’artista offre ai suoi visitatori ed è anche l’emblema ed il seme della sua profonda umanità.

 

Foiano della Chiana – 5 febbraio/26 febbraio

10° Premio Biennale Nazionale di Pittura del Carnevale di Foiano

Monte San Savino – 17 gennaio/21 maggio

MADONNADELSOCCORSO-soggiNiccolò Soggi “Sansovinus”. Continua a Monte San Savino l’opera di rafforzamento dell’offerta culturale, con un nuovo importante evento. Dopo la Mostra “Andrea Sansovino, Profeta in Patria”, uno dei momenti più rilevanti del 2016 per attrattiva e valore artistico e scientifico,  l’amministrazione comunale promuove una nuova esposizione incentrata su un altro illustre artista savinese: Niccolò Soggi “Sansovinus”. L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Diocesi Arezzo – Cortona Sansepolcro, la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Arezzo, Siena e Grosseto e l’azienda speciale Monteservizi, sarà visitabile fino al 21 maggio. Protagoniste saranno le Logge dei Mercanti, monumentale struttura posta di fronte al Palazzo di Monte, lungo Corso Sangallo: le opere di Soggi saranno ospitate nei locali interni, recentemente ristrutturati per volontà dell’Amministrazione Comunale e adibiti a sala espositiva. Dettagli. Costo ingresso: gratuito per residenti e nativi del Comune di Monte San Savino, 1.50 euro biglietto ridotto, 3 euro biglietto intero. Orari apertura: fino al 26 Marzo Mercoledì 10-13 / Sabato e Domenica 10-13 e 15-18. Dal 27 Marzo Mercoledì 10-13 / dal Giovedì alla Domenica 10-13 e 15-18.

Montevarchi – 14 febbraio/28 febbraio

Presso la Corte Dé Medici in via Roma a Montevarchi allestita la mostra “Don’t forget Srebrenica, l’ultimo viaggio di Ibrahim Šaban”, del fotoreporter spezzino Ciro Cortellessa.  Il progetto “Don’t Forget Srebrenica. L’ultimo viaggio di Ibrahim Šaban”, è formato da una mostra fotografica di 40 immagini più 7 pannelli didascalico-narrativi che affronta, tramite il reportage, il tema della guerra nei Balcani e, in particolare, il genocidio di Srebrenica consumatosi nel suo ambito, in Bosnia Erzegovina nel luglio del 1995. La finalità del progetto è quella di raccontare cosa avvenne in quegli anni, quando tutta la popolazione maschile tra i 12 e i 75 anni, nel tentativo di salvarsi dal rastrellamento, fu costretta a fuggire verso il territorio dichiarato libero di Tuzla. Qui, le sue ultime speranze furono disattese ed essa trovò la morte. Il contingente ONU presente sul posto, infatti, non applicò, né fece rispettare dai soldati del Generale Mladic, la risoluzione n. 819 del 1993 in forza della quale avrebbe dovuto garantire l’incolumità della popolazione civile. La mostra fotografica si basa sul reportage realizzato nell’arco degli ultimi 15 anni dal fotoreporter Ciro Cortellessa.  La mostra resterà aperta dal lunedì al sabato. Curatrice della mostra è Paola Ascani.

Sansepolcro – 12 febbraio/4 giugno

1.CaravaggioNegli spazi espositivi del Museo Civico, allestita la mostra “Nel segno di Roberto Longhi. Piero della Francesca e Caravaggio” che apre una ricca stagione espositiva, che proseguirà da giugno con la mostra “Luca Pacioli. Tra Piero della Francesca e Leonardo”. Da febbraio a novembre la visita del museo sarà dunque l’occasione per ammirare importanti opere dei grandi maestri dell’arte italiana in dialogo con i capolavori di Piero della Francesca. Con il rientro a Sansepolcro della Madonna della Misericordia, dopo il successo dell’evento milanese a Palazzo Marino, il Museo Civico torna a essere al centro dell’offerta culturale con la mostra: “Nel segno di Roberto Longhi. Piero della Francesca e Caravaggio”, che sarà aperta al pubblico dal 12 febbraio al 4 giugno. La mostra presenta un inedito accostamento tra Caravaggio e Piero della Francesca, che a prima vista potrebbe sembrare azzardato. Eppure, le motivazioni emergono se si guardano i due artisti, tra loro così lontani e diversi, nel segno di Roberto Longhi. Entrambi, infatti, furono studiati e ‘riscoperti’  dallo storico dell’arte già a partire dai suoi anni formativi.

Stia – 15 ottobre/26 febbraio

tessitriceAl museo dell’Arte della Lana “Gandhi tessitore della pace”, mostra documentaria dedicata alla tessitura come simbolo della filosofia morale del Mahatma. Creata da Simonetta Casci (Docente di Storia dell’India presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pavia) ed allestita in forma itinerante all’interno del Museo grazie alla collaborazione del Laboratorio Tramandiamo, la mostra si concentra sulla figura di Gandhi proponendo una serie di fotografie d’epoca, riproduzioni di documenti e tessuti Khadi e Malkha. Il percorso espositivo è  articolato in vari capitoli che affrontano il significato assunto nel corso degli anni dal khadi, tessuto simbolo della lotta al colonialismo di Gandhi,  in parallelo all’evoluzione del suo progetto politico; una riflessione sul tema della tessitura intesa non solo come artigianato, ma come pratica, come esercizio di semplicità e disciplina, affermazione di verità e progetto anche politico di emancipazione e di crescita. Ad arricchire il percorso cronologico saranno esposti tessuti Khadi e Malkha realizzati con cotone proveniente da coltivatori biologici, filati e tessuti a mano e tinti con colori vegetali nella comunità Gandhigram in Tamil Nadu e nella filiera Malkha in Andrha Paradesh. La mostra arriva a Stia dopo essere stata ospitata in varie parti d’Italia: dall’Università di Pavia e dallo Spazio Ratti di Como (2012), al Museo  di Storia Naturale di Calci (2014) fino alla Fraternita dei Laici di Arezzo (2015). Informazioni: www.museodellalana.it
Orari: martedì: 10–13, mercoledì: 10–13, giovedì: 10–13/15-18, venerdì: 10–13, sabato: 15–18, domenica: 10–13/15-18. Nel periodo della mostra il Museo sarà chiuso nei seguenti giorni: il lunedì, 1 novembre, 25-26-31 dicembre, 1 gennaio
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