Andando per mostre e musei…

Mostre ed esposizioni. Il calendario dedicato alle rassegne di arte presenti nel territorio aretino.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   20 luglio 2016 10:43  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo


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Arezzo- 3 dicembre/7 maggio

Bino Bini, Arezzo e la UnoAerre nel centenario della nascita. L’anteprima alla Galleria Ivan Bruschi 

Arezzo – 21 dicembre/29 gennaio

Gli spazi per l’arte, si sa, non sono mai sufficienti, e non sono mai troppi. Ecco allora, nella frequentatissima via Guido Monaco, cuore pulsante dell’elegante centro storico della città di Piero della Francesca, Vasari, Petrarca, Guido Monaco e Mecenate, due passi appena dalla stazione ferroviaria, che prende vita un nuovo raffinato spazio per gli artisti contemporanei che lavorano con le più svariate tecniche. Nuovo, ma a dire il vero consolidato, perché spazio da sempre “votato” all’arte, con gli affreschi nelle camere e le rinnovate esposizioni di gioielli di antiquariato e di pittura classica e moderna avvicendatesi nel recente passato. Vogue Hotel di Arezzo, lancia con convinzione ed entusiasmo il nuovo e pregevole progetto “VOGUE IN AReTIUM” ideato e diretto dai giornalisti e manager culturali Antonella di Tommaso e Roberto Messina, che trasforma le sale di questa pregevole struttura in un vera e propria galleria d’arte (con un confortevole spazio per i vernissages, le degustazioni, il thè, in cui si potranno consultare i cataloghi degli artisti, le riviste d’arte e, appunto, bere calici di gran vino e assaggiare prodotti della buona tavola italiana ed internazionale). Obiettivo, è dare qui vita ad un vero e proprio snodo di artisti nazionali e internazionali, e fornire ulteriore energia intellettuale e dinamismo culturale alla città di Arezzo animando in modo nuovo e diverso uno spazio “privato” e quotidiano, spingendo a fruirlo con esposizioni e allestimenti che ogni volta raccontano una storia, un arista, un luogo e un mondo differenti. La mostra resterà aperta con orario h. 24, ad ingresso libero.

Arezzo – 1 dicembre/29 gennaio

L’Autorimessa Sant’Agostino si trasformerà in spazio espositivo dove scoprire la città di Arezzo attraverso le immagini di 4 diversi autori. Facci caso: questo il titolo della mostra fotografica. Un titolo che rappresenta un invito, da un lato a scoprire, tra le auto parcheggiate nel garage, le immagini dei quattro autori in mostra: Erica Andreini, Luca Cacioli, Luca Calugi e Luigi Torreggiani; dall’altro a riconoscere, nelle fotografie esposte, scorci e dettagli raccolti tra le mura della città. Erica Andreini ha immortalato le statue del centro, come simbolo di un turismo che è cambiato e frettolosamente ci cammina accanto, spesso senza notarle. Luca Cacioli si è concentrato sui dettagli architettonici dei palazzi, decontestualizzandoli e trasformandoli in esperimenti materici. Luca Calugi ha focalizzato la sua attenzione su aspetti ricorrenti della città, segni ingombranti e incombenti ma poco osservati: i colonnati artificiali e naturali di Arezzo. Luigi Torreggiani ha infine posto l’attenzione unicamente su due vie del centro sconosciute ai più: Via delle Fosse e Via delle Paniere, teatro dei vecchi bordelli della città.

Arezzo – Fino al 31 gennaio

La mostra “Personale” di Daniele Locci, alias Dalo, che è stata in esposizione a Casa dell’Energia (ex Fonderia Bastanzetti) fino al 7 gennaio 2017 è stata prorogata fino al 31 gennaio 2017. Prosegue il ciclo di esposizioni all’interno dei locali di Casa dell’Energia di Arezzo (Ex Fonderia Bastanzetti); dopo il successo della mostra fotografica promossa dall’associazione Imago di Arezzo, ora è la volta del pittore Dalo, alias Daniele Locci. La mostra, intitolata semplicemente “Personale”, comprederà opere pittoriche realizzate con colori ad olio e tecniche miste, sculture e grafiche. “La pittura di Dalo – dichiara il Direttore di Casa dell’Energia Fabio Mori – è un figurativo classico che riprende la grande tradizione toscana e nasce dai sogni, dai ricordi e dalle fantasie dell’autore; sono certo che il calore, la passione e l’intensità cromatica di queste opere s’intoneranno perfettamente con l’atmosfera magica del periodo natalizio”.

Arezzo – 11 gennaio/5 febbraio

Con la mostra Nuovo astrattismo dell’artista Angelo Rinaldi, a cura di Barbara Rossi si apre alla Casa Museo Ivan Bruschi il quarto evento della rassegna Slow Food Arte, realizzata da Slow Food Arezzo e Val Tiberina, in collaborazione con la Fondazione Ivan Bruschi, per unire il mondo dell’arte a quello della gastronomia. Angelo Rinaldi nasce in Provincia di Padova, studia arte in Italia e all’estero. La sua formazione artistica si arricchisce e perfeziona frequentando già da giovane gli studi e gli atéliers degli artisti internazionali di fama mondiale. Angelo Rinaldi è un artista internazionale, scolpisce il vetro, l’acciaio, il bronzo, l’argento e sta in questi anni studiando una corrente che si chiama “Nuovo Astrattismo”. Le opere di Rinaldi sono esposte a Roma al Ministero degli Esteri, La Farnesina e nei Musei Civici agli Eremitani di Padova, altre sono in collezioni private e pubbliche.

Arezzo – 5 agosto/7 maggio 2017

All’interno della galleria Ivan Bruschi di piazza San Francesco “Le età dell’oro – Riflessi di Piero della Francesca” promossa dalla Fondazione Ivan Bruschi e Nuova Banca Etruria con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Arezzo, Comune di Sansepolcro, Comune di Monterchi, Unione dei Comuni della Valtiberina Toscana e Camera di Commercio di Arezzo.
Orario dal lunedì al giovedì 10-20, venerdì e sabato 10-22, domenica 10-20
Ingresso: 10€ – sconto speciale a 5€ per tutto il fine settimana della Fiera Antiquaria di agosto

Bibbiena – 14 gennaio/16 febbraio

opera 3 - Giorgio CasarinExpArt Studio&Gallery, in via Borghi 80 a Bibbiena (AR), presenta “I buoni propositi”, mostra collettiva a cura di Silvia Rossi. L’esposizione, a ingresso libero e gratuito, sarà visitabile dal martedì al mercoledì con orario 15/19, dal giovedì al sabato con orari 9,30/12 e 15/19, o su appuntamento. La prima mostra del 2017 a ExpArt Studio&Gallery vuole giocare con uno dei temi che accompagna ogni inizio d’anno: “I buoni propositi”. A seguito della open call dello scorso dicembre sono stati selezionati 13 artisti: Mattia Baraldi, Emanuela Battista, Valentino Bruschi, Giorgio Casarin, Carlotta Castelletti, Stefania Chiaraluce, Carloluigi Colombo, Valeria Di Ponio, Elia Fiumicelli, Pinella Palmisano, Paolo Pozzi, Tamara Valkama e Andrea Vitali.
www.expartgallery.com

 Caprese Michelangelo – 11 dicembre/29 gennaio

Il Museo Michelangiolesco di via Capoluogo 1, a Caprese Michelangelo (Ar), ospita “Kyclos”, mostra personale di Raffaello Lucci a cura di Giovanni Pichi Graziani. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Caprese Michelangelo, sarà visitabile con orario continuato dalle 11 alle 17 nei seguenti periodi: 17-18 dicembre; dal 26 dicembre all’8 gennaio; 14-15 gennaio ; 21-22 gennaio; 28-29 gennaio. Torna la grande arte a Caprese. L’ala del Museo Michelangiolesco, riservata all’arte contemporanea, ospiterà “Kyclos”, il progetto di pittura e grafica che Raffaello Lucci ha dedicato al ciclo della vita attraverso 18 tecniche miste su tela e 2 acqueforti. Le opere si riferiscono in parallelo ai momenti del giorno, da prima dell’alba alla notte, e alle stagioni dell’esistenza, da prima della nascita alla morte. Quella di Lucci è una metafora ancestrale, rappresentata e scandita da tonalità musicali che suggeriscono all’osservatore accordi, scansioni temporali, contrappunti e armonie nel percorso di visita. Due acqueforti in bianco e nero aprono e chiudono il percorso espositivo; con esse l’artista ha inteso, come in uno spartito, diversificare la chiave, la dimensione significante, alludendo alla parte metafisica e spirituale. Ai colori e alla materia delle altre 16 opere ha affidato la rappresentazione della parte terrena dell’esistenza. Testi riportati su pannelli, scaturiti e annotati durante le fasi della realizzazione del progetto, ne sottendono l’impianto concettuale.

Castelnuovo dei Sabbioni – 28 gennaio/9 marzo

All’auditorium del museo Mine nell’antico borgo di Castelnuovo dei Sabbioni la mostra di pittura dedicata alla vita e alle opere di Roberto Mini. L’idea dell’esposizione è nata nell’artista cavrigliese da un quadro inedito dedicato alla Shoah che Mini svelerà in anteprima nel giorno del taglio del nastro. Un viaggio nella pittura ma anche nella la storia di Cavriglia, delle miniere, del lavoro e dell’umanità della nostra gente. Questa esposizione nasce per volontà dell’amministrazione comunale di Cavriglia affinché l’arte espressa da Roberto Mini, pittore che è nato e cresciuto nella stessa terra che lo ha generato, possa essere trasmessa anche alle nuove generazioni, che grazie alle sue raffigurazioni, possano apprendere in maniera diversa la storia delle proprie origini e delle proprie radici.
Il dipinto che ha ispirato l’esposizione è un quadro che racconta il dramma assoluto della Shoah con disarmante semplicità e fortissimo impatto, senza però mai perdere la speranza. Quindi, il “Grande Viaggio” di Mini è anche un importante strumento di salvezza che l’artista offre ai suoi visitatori ed è anche l’emblema ed il seme della sua profonda umanità.

Cortona – 16 dicembre/15 febbraio

severini-boccioniA conclusione delle attività organizzate in Italia e nel Mondo per il cinquantenario dalla morte del pittore cortonese Gino Severini (1883-1966), l’Archivio Severini Franchina ed il Comune di Cortona assieme al MAEC presentano una preziosa piccola esposizione di ritratti di famiglia di Gino Severini. Titolo della mostra “SEVERINI, LA FAMIGLIA: CORTONA   e si terrà a Cortona in Palazzo Casali dal 16 Dicembre 2016 – 5 Febbraio 2017. La dimensione familiare è sempre stata molto importante nella vita di Severini, trovando felice realizzazione nell’incontro con sua moglie Jeanne Fort, e tramandandosi poi attraverso le figlie Gina e Romana fino alle generazioni attuali. Questa sensibilità verso la famiglia, forse dovuta alla condizione di esule che ha caratterizzato sia la vita di Severini in Francia che quella di Franchina lontano dalla sua terra siciliana, trova nel “ritorno” a Cortona, realizzato dai Franchina, il proprio compimento. Le opere proposte, che saranno esposte in palazzo Casali, sono pensate per integrare i corrispondenti ritratti nella sala Severini della collezione del MAEC, volendo in questo modo rappresentare il senso del ritrovarsi nel “ritorno a casa”.

Foiano della Chiana – 5 febbraio/26 febbraio

10° Premio Biennale Nazionale di Pittura del Carnevale di Foiano

Monte San Savino – 17 gennaio/21 maggio

MADONNADELSOCCORSO-soggiNiccolò Soggi “Sansovinus”. Continua a Monte San Savino l’opera di rafforzamento dell’offerta culturale, con un nuovo importante evento. Dopo la Mostra “Andrea Sansovino, Profeta in Patria”, uno dei momenti più rilevanti del 2016 per attrattiva e valore artistico e scientifico,  l’amministrazione comunale promuove una nuova esposizione incentrata su un altro illustre artista savinese: Niccolò Soggi “Sansovinus”. L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Diocesi Arezzo – Cortona Sansepolcro, la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Arezzo, Siena e Grosseto e l’azienda speciale Monteservizi, sarà visitabile fino al 21 maggio. Protagoniste saranno le Logge dei Mercanti, monumentale struttura posta di fronte al Palazzo di Monte, lungo Corso Sangallo: le opere di Soggi saranno ospitate nei locali interni, recentemente ristrutturati per volontà dell’Amministrazione Comunale e adibiti a sala espositiva. Dettagli. Costo ingresso: gratuito per residenti e nativi del Comune di Monte San Savino, 1.50 euro biglietto ridotto, 3 euro biglietto intero. Orari apertura: fino al 26 Marzo Mercoledì 10-13 / Sabato e Domenica 10-13 e 15-18. Dal 27 Marzo Mercoledì 10-13 / dal Giovedì alla Domenica 10-13 e 15-18

Stia – 15 ottobre/26 febbraio

tessitriceAl museo dell’Arte della Lana “Gandhi tessitore della pace”, mostra documentaria dedicata alla tessitura come simbolo della filosofia morale del Mahatma. Creata da Simonetta Casci (Docente di Storia dell’India presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pavia) ed allestita in forma itinerante all’interno del Museo grazie alla collaborazione del Laboratorio Tramandiamo, la mostra si concentra sulla figura di Gandhi proponendo una serie di fotografie d’epoca, riproduzioni di documenti e tessuti Khadi e Malkha. Il percorso espositivo è  articolato in vari capitoli che affrontano il significato assunto nel corso degli anni dal khadi, tessuto simbolo della lotta al colonialismo di Gandhi,  in parallelo all’evoluzione del suo progetto politico; una riflessione sul tema della tessitura intesa non solo come artigianato, ma come pratica, come esercizio di semplicità e disciplina, affermazione di verità e progetto anche politico di emancipazione e di crescita. Ad arricchire il percorso cronologico saranno esposti tessuti Khadi e Malkha realizzati con cotone proveniente da coltivatori biologici, filati e tessuti a mano e tinti con colori vegetali nella comunità Gandhigram in Tamil Nadu e nella filiera Malkha in Andrha Paradesh. La mostra arriva a Stia dopo essere stata ospitata in varie parti d’Italia: dall’Università di Pavia e dallo Spazio Ratti di Como (2012), al Museo  di Storia Naturale di Calci (2014) fino alla Fraternita dei Laici di Arezzo (2015). Informazioni: www.museodellalana.it
Orari: martedì: 10–13, mercoledì: 10–13, giovedì: 10–13/15-18, venerdì: 10–13, sabato: 15–18, domenica: 10–13/15-18. Nel periodo della mostra il Museo sarà chiuso nei seguenti giorni: il lunedì, 1 novembre, 25-26-31 dicembre, 1 gennaio
Stia 14 dicembre – 10 febbraio
opera 1 Gianni MoriDal 14 dicembre 2016 al 10 febbraio 2017 il Ristorante Falterona di Piazza Tanucci 9, a Stia ospita “Nudo Istinto”, mostra personale di pittura di Gianni Mori a cura di Marco Botti.La presentazione ufficiale della mostra e dell’artista si terranno nel mese di gennaio 2017, quando sarà organizzata una serata speciale in cui le opere dialogheranno con i piatti del locale ubicato nella deliziosa piazza stiana.“Nudo Istinto” è il terzo appuntamento di un affascinante progetto espositivo nato dalla collaborazione tra lo chef Leonardo Norcini e il giornalista culturale e curatore Marco Botti, che vedrà con cadenza bimestrale i migliori talenti artistici del territorio aretino esporre nel suggestivo ristorante che dà nella piazza principale del centro casentinese, quella che fa da sfondo al film “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni.
Le mostre saranno scandite da eventi collaterali a tema, che mireranno a valorizzare i protagonisti e rinnovare quel magico connubio che da sempre lega il buon cibo, la natura e le arti.
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