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"Bene i lavori nelle scuole, ma ci sono problemi di assembramento all'ingresso"

Roberto Neri del coordinamento Noi per Sansepolcro punta il dito sui problemi di assembramento che si verificano all'entrate e all'uscita da scuola

Immagine d'archivio

Roberto Neri del coordinamento Noi per Sansepolcro fa il punto della situaizone dopo i primi giorni di riapertura degli istituti scolastici.

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"La riapertura delle scuole è stata la preoccupazione principale della nostra amministrazione comunale nelle ultime settimane. Per ciò che attiene l’organizzazione all’interno delle varie strutture scolastiche, dobbiamo riconoscere che l’attuale amministrazione ha fatto un lavoro, tutto sommato, positivo. Se da un lato è giusto riconoscere gli aspetti positivi, dall’altro è giusto puntualizzare alcune negatività emerse nei primi giorni di scuola, soprattutto all’esterno dei vari plessi scolastici. All’entrata e, in particolare, all’uscita sia i bambini che i ragazzi tendono a non mantenere le dovute distanze di sicurezza come fanno in classe, non portano la mascherina e soprattutto non prendono tutte le precauzioni del caso. È vero che l’amministrazione comunale non risponde dei comportamenti che le persone pongono in atto fuori delle strutture pubbliche però ci chiediamo che senso abbia rispettare le regole a scuola per poi rovinare tutto all’esterno. Sarebbe utile avere dei volontari che, all’esterno delle scuole, regolassero il flusso in uscita degli studenti e che disciplinassero anche i genitori che, oltre a parcheggiare in modo selvaggio e transitare in zone interdette in determinati orari, molto spesso sono all’esterno privi di mascherine. Per non parlare poi di quanto accade all’interno dei mezzi di trasporto pubblico, dove il distanziamento sociale è nullo. Appare quindi chiaro come tutta questa situazione sia un po’ come la tela di Penelope. A scuola si tesse la tela, fuori si scuce. Ci attendiamo nei prossimi giorni una presa di coscienza da parte di codesta amministrazione al fine di scongiurare nuovi contagi."

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