menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

I terreni abbandonati vicino alle mura diventano "orti sociali"

Inaugurazione degli orti sociali al Bastione di Santa Lucia di Sansepolcro: è in programma sabato prossimo 10 ottobre alle 11. Sono spazi urbani destinati alla coltivazione e affidati a cittadini o associazioni

Inaugurazione degli orti sociali al Bastione di Santa Lucia di Sansepolcro. E’ in programma sabato prossimo 10 ottobre alle 11.

Gli orti sociali sono spazi urbani destinati alla coltivazione e affidati a cittadini o associazioni.

Gli obiettivi sono molteplici: ambientale, sociale e di riqualificazione di zone della città che necessitano di un ripristino. In particolare, nel caso del Borgo, avranno anche fini didattici e per i disabili. Tornano così a nuova vita gli appezzamenti di terreno tra le due cinte murarie, rimasti incolti e inutilizzati da decenni.

I terreni al Bastione di Santa Lucia sono di proprietà dell’Inps che li ha concessi in comodato d’uso all’amministrazione comunale di Sansepolcro. La stessa ha vinto due bandi di finanziamento: uno per il progetto “Mille Orti sociali” e uno per “Città murate”.

“Siamo arrivati alla presentazione degli orti sociali, dopo una serie di opere e lavori che restituiscono alla città una zona da troppo tempo dimenticata e inutilizzata – dichiara l’assessore Del Siena - Quello che sta nascendo sarà un luogo di inclusione sociale, di diffusione di informazioni e conoscenze tra generazioni e dove si potrà socializzare. Tutto all’insegna dell’agricoltura. Dopo il taglio del nastro andremo a bando di gestione sia per questo orto che per quello di Villa Serena, che sarà inaugurato tra un mese circa. Ringraziamo l’INPS per la concessione, perché è una bella opportunità per la nostra comunità”.

Il progetto degli Orti Sociali è stato redatto con l’obiettivo di conservare e valorizzare il terrapieno pensile situato tra la doppia cerchia delle mura urbane (antimura e mura di origine medievale - malatestiana), che viene restituito alla città come straordinaria risorsa storica, ambientale e paesaggistica.

Il soggetto vincitore potrà disporre dell’area gratuitamente, impegnandosi a garantirne la piena funzionalità, conservazione e gestione secondo le linee guida regionali della iniziativa “Centomila orti in Toscana”.

La cittadinanza è invitata a partecipare. L’accesso è da via Santa Croce numero 7, vicino alla casa di riposo di San Lorenzo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento