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Nuova scuola comunale di teatro, la cui direzione artistica è affidata all’Associazione CapoTrave/Kilowatt

Laboratori per bambini, ragazzi e adulti, tenuti dai più stimati professionisti teatrali della zona. In attesa del ricco semestre autunnale, è partito il laboratorio internazionale di teatro, tenuto online da Lucia Franchi e Chiara Ramanzini: il progetto porterà un gruppo di ragazzi della Valtiberina in diverse città europee

C’è una nuova scuola a Sansepolcro, tutta dedicata al teatro: è la Scuola comunale di Teatro, nata a novembre dello scorso anno, la cui direzione artistica è affidata all’Associazione CapoTrave/Kilowatt, con la guida di Luca Ricci. Un progetto che coinvolge diverse realtà del territorio per offrire agli allievi una conoscenza plurale delle discipline della scena, attraverso il confronto con maestri e formatori professionisti, tra i quali Lucia Franchi, Alessandro Marini, Chiara Ramanzini e Luca Ricci di CapoTrave/Kilowatt, Laura Bernardini e Alessia Martinelli di Tedamis, Michela Mirabucci di Tutto Fa Broadway, Gilda Foni di TeatrOlistico, Massimo Boncompagni del Teatro Europeo Plautino e Andrea Merendelli del Teatro di Anghiari. Sede della scuola il Teatro alla Misericordia di Sansepolcro.

“Come Amministrazione Comunale riteniamo che sia doveroso continuare a investire sul teatro e in particolare su tutte quelle attività che ne favoriscono la pratica attiva.” – afferma l’Assessore alla Cultura del Comune di Sansepolcro, Gabriele Marconcini – “A prescindere dalle età, attraverso il teatro è possibile favorire quei processi sociali che concorrono alla piena realizzazione della persona. Nonostante il periodo sfavorevole, siamo dunque soddisfatti della proposta messa a punto da Kilowatt; un progetto che oltre ad essere d’indubbio valore, con questo primo laboratorio ha già saputo mettere in relazione quanto avviene nel nostro territorio con altri importanti centri europei.”

“Siamo onorati del fatto che il Comune di Sansepolcro abbia affidato alla nostra associazione il compito artistico di ripensare e rilanciare la Scuola Comunale di Teatro.” – dichiara Luca Ricci – “Ci avviciniamo a questa nuova sfida nel rispetto del lavoro fatto da chi ci ha preceduto, ma anche con la voglia di imprimere un cambiamento e un aggiornamento dei programmi didattici, con l'esplicita volontà di parlare ai ventenni e alle nuove generazioni”.

In attesa del ricco semestre autunnale, le cui lezioni si svolgeranno in presenza, è già partito il primo laboratorio dedicato ai ragazzi: si tratta del laboratorio internazionale di teatro che attualmente si tiene online, condotto da Lucia Franchi e Chiara Ramanzini dell’Associazione CapoTrave/Kilowatt. Il laboratorio nasce dal progetto Eyenet, all’interno del programma Europe for Citizens, e attraversa 8 città europee attivando 8 laboratori di teatro internazionale, uno per ciascuna realtà culturale coinvolta. Attraverso il laboratorio e l’incontro con i gruppi di allievi delle altre città europee, che al momento avviene online, i partecipanti hanno l’opportunità di affrontare importanti tematiche della contemporaneità, tra le quali, i diritti delle donne, l’euroscetticismo, le fake-news, l’ecologia, l’antifascismo, l’economia. Partendo dalla selezione di uno o più temi, ciascun gruppo lavora alla realizzazione di una creazione collettiva che verrà presentata in altre sette città europee nell’autunno 2021.

Questo primo laboratorio della Scuola comunale di Teatro è partito a gennaio, dopo i primi incontri conoscitivi di dicembre: si svolge online, su zoom, il giovedì sera, e coinvolge 13 ragazze e ragazzi della Valtiberina dai 16 ai 22 anni, che stanno lavorando sul tema della solidarietà e dei rifugiati con l’obiettivo finale della performance da mostrare agli altri gruppi di giovani europei.

"Siamo davvero felici di essere riuscite a cominciare questa nuova avventura, nonostante la prolungata chiusura dei teatri. Si è formato un gruppo di 13 ragazze e ragazzi di Sansepolcro e dei paesi vicini, giovanissimi, animati da una grande energia e dalla voglia e dal bisogno di condivisione, tra di loro e nella prospettiva di un incontro e uno scambio con tanti loro coetanei che vivono nelle città coinvolte nel progetto, dalla Francia alla Lituania, passando per la Serbia, la Grecia e la Germania.” – raccontano Lucia Franchi e Chiara Ramanzini – “Per noi due, come guide di questo percorso di formazione, è una nuova sfida quella di creare un nuovo gruppo a distanza e di portare avanti il lavoro settimanalmente usando Zoom. Sarà comunque una gioia immensa poterci incontrarci finalmente dentro il teatro alla Misericordia e viaggiare per mostrare lo spettacolo che stiamo creando agli altri partner europei, appena ci sarà consentito!"

Altra progettualità in partenza, che ha già registrato il pieno di adesioni, con tanto di lista d’attesa, è il laboratorio Pensare, fare, scrivere della luce ?Drammaturgia della luce. Lo spazio del teatro contemporaneo, condotto dal light designer Gianni Staropoli e dall’autore e regista Michelangelo Bellani, entrambi riconosciuti e pluripremiati professionisti del settore. Il laboratorio si terrà in presenza, pandemia permettendo, dal 10 al 15 maggio al Teatro alla Misericordia: un'esperienza di formazione unica sul rapporto tra spazio e luce, anch’esso sviluppato all'interno della Scuola di Teatro Comunale di Sansepolcro.

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