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Mozione in consiglio di Insieme Possiamo, la reazione di Del Bolgia e la lettera pubblica

Insieme Possiamo risponde alle dichiarazioni del consigliere Michele del Bolgia. Lettera aperta al capogruppo dei DPC: “Portiamo in Consiglio Comunale idee e contributi per la città”

Nell’ultima seduta del consiglio comunale di Sansepolcro, il membro di maggioranza Michele del Bolgia, che ricopre anche il ruolo di capogruppo della lista civica Democratici per Cambiare, è intervenuto sulla mozione dedicata alle infrastrutture ferroviarie dedicando parte del suo intervento alla lista Insieme Possiamo, una di quelle che hanno presentato la mozione in questione. A tal proposito Del Bolgia ha dichiarato che “Insieme Possiamo ha usato un tema così importante per fare un gioco politico. Ne poteva prima parlare con la propria maggioranza per arrivare in consiglio comunale con un atto unitario, ma è evidente che da un mese a questa parte Insieme Possiamo sta preparandosi alle prossime elezioni destabilizzando un’amministrazione che si trova ad affrontare il momento particolare della pandemia”.

Prontamente il capogruppo di Insieme Possiamo Alessio Antonelli ha replicato ricordando che se Insieme Possiamo avesse l’intento di destabilizzare la maggioranza avrebbe toccato altri temi e non uno largamente condivisibile come questo. Antonelli ha aggiunto che “le cose in consiglio comunale sono davanti agli occhi di tutti, la mozione è depositata da dieci giorni, abbiamo detto chiaramente che era aperta a tutti e non abbiamo rivendicato nulla con proclami sui giornali”.

"A distanza di alcune ore dall’intervento di Del Bolgia è forse corretto ricondurre il confronto pubblico, che il collega di maggioranza ha innescato pubblicamente, sui giusti binari, per rimanere in tema ferroviario, non ad alta velocità, ma mettendo sul tavolo questioni con chiarezza e trasparenza. Relativamente alla mozione protagonista delle affermazioni di Del Bolgia, questa è stata approvata a voti unanimi da parte di tutto il parlamentino locale e quindi è difficile comprendere a quale gioco politico si sia prestata Insieme Possiamo. Su argomenti di largo respiro Insieme Possiamo si è assunta la responsabilità di rendere comprensibili le proprie scelte con una presa di posizione pubblica, chiara e trasparente finalizzata a far comprendere la disponibilità a concludere il mandato assegnato dalla cittadinanza e allo stesso modo a lavorare per un’ipotesi politica alternativa alla prossima tornata amministrativa. La posizione ufficiale è stata indicata ai colleghi di maggioranza nel corso della riunione dello scorso 30 gennaio.

Caro Michele, citando delle parole a te care “il vento è cambiato” e in città è cambiata anche la percezione di molte cose rispetto a cinque anni fa. Sono cambiati i referenti istituzionali dei gruppi di cittadini forse delusi da risultati promessi e che non sempre è stato possibile raggiungere. Ha subito modifiche anche la composizione delle nostre liste, con più di una persona persa in questi cinque anni anche per la difficoltà a trovare un metodo di lavoro che permettesse a chi ha partecipato ad una esperienza politica rivoluzionaria di continuare a potersi sentire rappresentato anche nelle fase istituzionale. Questo è colpa di tutti, nessuno escluso. Da qualche mese a questa parte la vivacità della base politica della nostra lista è tornata a farsi sentire con la giusta pretesa anche di ritornare a sentirsi parte di un progetto. Nessuna sfiducia ai nostri rappresentanti istituzionali in Giunta e Consiglio, anzi, proprio loro sono il mezzo per portare istanze della nostra lista sui tavoli che contano. Avere persone che scelgono Insieme Possiamo come referente non può essere vissuto come una colpa, ma semmai è una risorsa per tutta la maggioranza.

A volte nella politica senza prospettiva sembra che i contributi delle persone possano solo disturbare chi manovra e che la condivisione che abbiamo sbandierato in campagna elettorale sia un inutile fastidio. La mozione sulla ferrovia era di tua conoscenza dieci giorni prima del consiglio comunale. Ieri, pubblicamente, ne hai parlato con noi per la prima volta. Avevi dieci giorni per farlo e hai scelto dieci minuti prima della votazione in consiglio comunale. La politica non è approssimazione e neppure improvvisazione. Presentare un delibera consiliare o di giunta è un atto di responsabilità. Una responsabilità che ci si deve assumere anche quando si commettono degli errori o si scivola su una buccia di banana. Hai una lunga esperienza nella politica istituzionale. Sei stato consigliere provinciale per il Partito Democratico quando per ricoprire quel ruolo servivano i voti degli elettori. Hai cambiato partito rispetto alla tua lista di elezione, ma come ben sai sono passaggi politici e umani che fanno parte della crescita politica di ognuno e solo i tuoi elettori possono giudicarti. Usa questa tua lunga esperienza politica anche per aiutare i tuoi compagni di viaggio, meno esperti di te, a cui capita di fare errori. Noi lo abbiamo detto cosa vogliamo fare da grandi, aspettiamo di saperlo anche da te e dal tuo gruppo. Volete sedervi a qualche tavolo e cominciare a fare politica, costruire programmi e scegliere persone? Benissimo, saremo felici di confrontarci con voi come abbiamo provato a fare, non sempre con successo, negli ultimi dieci anni. Però ditelo con chiarezza e senza ambiguità!

Assieme a questo ti proponiamo una cosa utile e trasparente da fare davanti alla città. Portiamo in consiglio comunale, e non solo su riunioni a porte chiuse, idee e contributi per quello che dovrà essere Sansepolcro quando tutto ripartirà. Portiamo idee da condividere oggi e che potranno diventare patrimonio della prossima amministrazione. Vediamo chi sosterrà queste idee, cosa utile anche per fare un percorso di costruzione di alleanze trasparente e basata su condivisione pubblica di progetti per il futuro della nostra città. Smettiamo di gestire l’ordinario e di pensare solo alla quotidianità, ma torniamo a fare come in passato, scriviamo progetti per il futuro e cerchiamo di avere vedute politiche di lungo respiro."

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