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Intossicazione da sushi: il caso diventa nazionale a "Mi manda Rai Tre"

In collegamento da Sansepolcro il racconto della signora Paola, madre di una delle cinquanta persone intossicate

 

E' diventato un caso nazionale quello dell'intossicazione di massa avvenuta a Sansepolcro lo scorso mese. Il caso risale al 13 e 14 febbraio, giorno di San Valentino, quando una cinquantina di persone dopo aver mangiato sushi d'asporto del ristorante Bambù furono colpite da una "sospetta tossinfezione alimentare“.

La vicenda è stata ripresa dalla trasmissione televisiva "Mi manda Rai Tre" durante la puntata di mercoledì 3 marzo con il racconto telefonico della signora Paola, madre di una delle cinquanta vittime.

"I sintomi dell'intossicazione hanno iniziato a manifestarsi nel pomeriggio di domenica 14 febbraio con disturbi gastrointerici, forti dolori addominali e muscolari e anche tremori. In tarda serata è sopraggiunta anche la febbre. Il primo pensiero che ho avuto è stato ricollegare questi sintomi al Covid. Siamo finiti in ospedale e inizialmente ci hanno trattato come casi sospetti da coronavirus. Domenica sera erano quattro le persone che si sono presentate al pronto soccorso con sintomi simili a quelli di mia figlia, tra cui l'amico con cui aveva mangiato. Poi dal lunedì pomeriggio le persone sono aumentate, tutte avevano consumato sushi d'asporto la sera di San Valentino del solito ristorante".

I carabinieri del Comando compagnia Biturgense hanno svolto le indagini insieme dal dipartimento di prevenzione di sicurezza alimentare della Asl competente. I pasti incriminati sarebbero tutti riferibili a cibi a base di pesce consumati nella giornata di sabato 13 febbraio. Le indagini hanno portato alla chiusura del locale e alla denuncia di tre persone, tutte di nazionalità cinese, soci e gestori del ristorante incriminato.

Nei giorni scorsi i titolari hanno pubblicato sulla pagina Facebook del Bambù Ristorante i risultati dell'Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana che attestano la negatività del pesce analizzato, tra cui il tonno e il salmone. Inoltre sono stati pubblicati anche i documenti di trasporto del 9, 11 e 13 febbraio a testimonianza dell'arrivo dei prodotti in quella settimana.

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