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La zona arancione e i comuni di confine con l'Umbria: il vademecum di Sansepolcro

Cosa si può fare e cosa no in un comune di confine in seguito alla classificazione della Toscana in zona arancione? Sansepolcro ha stilato un vademecum

Così come nel lockdown della primavera scorsa, anche adesso, con la classificazione della Toscana in zona arancione ci sono delle ripercussioni per chi abita nei comuni di confine con un'altra regione. Il Comune di Sansepolcro, per informare tutti i cittadini, ha stilato un vademecum che lo ha poi diffuso attraverso i social. Si tratta di un elenco di regoline che ripercorrono tutte le novità introdotte con la classe di rischio intermedia stilata dal Governo e che comprende proprio le specifiche per i comuni che si torvano al confine tra due regioni, i cui residenti, più di altri potrebbero aver bisogno di entrare all'ìnterno della regione Umbria, anche solo per poche decine di metri.

Le regole

Per muoversi all'interno del proprio comune non serve l'autocertificazione dalle 5 alle 22. Invece, dalle 22 alle 5 si può uscire solo per motivi di salute, lavoro o necessità (bisogna avere sempre l'autocertificazione dietro, debitamente compilata); la mascherina deve essere indossata sempre nei luoghi pubblici al chiuso. Anche all'aperto se non si possono mantenere le distanze. Caldamente consigliato indossare la mascherina anche in casa propria se siamo in presenza di non conviventi;

Da Sansepolcro ci si può muovere verso altri comuni toscani solo per motivi di lavoro, salute, necessità, studio (sempre con autocertificazione compilata) e per attività non disponibili nel proprio Comune. Da Sansepolcro si può andare in altri comuni dell'Umbria solo per motivi di lavoro, salute e necessità, muniti di autocertificazione.

Attività motoria consentita nel proprio comune nel rispetto delle distanze. Trasporto pubblico locale: i mezzi possono accogliere fino al massimo il 50% della capienza prevista. Bar, gelaterie, pub, ristoranti possono fare solo asporto fino alle 22 mentre la consegna a domicilio non ha limiti di orario; Sono vietati assembramenti, feste al chiuso o all'aperto, cerimonie civili o religiose; Sono chiusi il Museo, la Biblioteca e lo sgambatoio. I centri commerciali tengono chiuso i prefestivi e festivi, ad esclusione dei negozi di prima necessità come alimentari, tabacchi, farmacie. Scuola: lezioni in presenza per le elementari e medie; a distanza per le superiori.

Le risposte alle vostre domande

Andare a trovare i parenti in altro Comune? Non si può. Tornare a Sansepolcro per chi ha qui la residenza ma lavora altrove? Si può. Raccogliere le olive: si configura come attività lavorativa, si può. Andare dal parrucchiere o dall'estetista in altro comune: non si può. Portare i bambini nei parchi pubblici: meglio di no e comunque sempre sorvegliati e senza creare assembramenti. Andare in Comune per parlare con gli uffici: meglio di no, preferibile telefonare o inviare una mail. Andare a prendere i nipoti a scuola in altro Comune? Si può. Andare ad una visita medica in un altro Comune toscano o umbro? Si può. Andare in altro Comune per custodire a casa i nipoti? Si può. La cosa importante è avere l'autocertificazione compilata ed eventuali fogli o documenti che dimostrino i motivi di necessità, salute e lavoro.

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